giovedì 11 ottobre 2012

LG Nexus 4 arriva il 29 ottobre con un quad-core nel cuore - Tom's Hardware


Nexus 4, nome in codice "Mako", potrebbe essere il prossimo smartphone marchiato Google prodotto da LG. Questo dispositivo dovrebbe essere presentato il prossimo 29 ottobre, almeno stando a quanto riporta il quotidiano francese Le Figaro, secondo cui il debutto in terra transalpina avverrà nel corso di dicembre.
Fino a pochi giorni fa il terminale in questione era noto come Optimus G Nexus o Optimus Nexus, poiché dovrebbe essere basato sul nuovo top di gamma dell'azienda sudcoreana, l'Optimus G per l'appunto. Da qualche ora però si parla di un Nexus 4 – in colorazione bianca e nera – con maggiore certezza.
A ogni modo, nome a parte, l'utente "4shael" del forum Xda afferma di essere in possesso di un prototipo di questo smartphone. La piattaforma hardware è basata su SoC quad-core a 1.5 GHz (Qualcomm APQ8064 Krait) e GPU Adreno 320. La RAM a bordo è di 2 GB, mentre la memoria di archiviazione di questo esemplare è 8 GB - non espandibili. Secondo le precedenti indiscrezioni sembra che possa esserci anche un modello con 16 GB, e non vi nascondiamo che ci sembrano valori un po' troppo ridotti visto il trend di mercato.
Lo schermo è un LCD IPS da 4,7 pollici con risoluzione 1184x768 pixel. L'utente afferma che la densità di pixel è di 320 PPI, ma questo valore sarebbe confermato solo se la risoluzione fosse 1280x768 pixel. Le due fotocamere, posteriore e frontale, sono rispettivamente da 8 MP con flash LED e da 1.3 MP. Quest'ultima supporta la risoluzione 720p. La batteria a bordo del dispositivo dovrebbe essere da 2140 mAh.
Per quanto riguarda il sistema operativo, le indiscrezioni in Rete sono contrastanti. C'è chi pensa avrà il nuovo Android 4.1.2, ma sembra probabile che alla fine avrà 4.2 "Key Lime Pie". Al momento non ci sono dettagli ufficiali, ma nei log delle visite del sito Engadget sono già comparsi alcuni dispositivi con questo sistema operativo, tra cui un Sony Xperia Arc S.
Dobbiamo ricordare che finora ogni prodotto Nexus ha introdotto una nuova versione di Android e crediamo sia lecito attendersi la stessa cosa anche dal Nexus 4, anche se sembra sempre più sicuro che vedremo diversi dispositivi Nexus sul mercato, realizzati da aziende differenti.
Viene quasi naturale fare un paragone con l'ultimo smartphone Nexus presente sul mercato, il Galaxy Nexus di Samsung. Questo dispositivo monta un SoC dual core a 1.2 GHz Texas Instrument 4460 con GPU PowerVR SGX540, lo stesso all'interno del tablet Kindle Fire HD.
La RAM del modello attuale è di 1 GB e il display è un modello di 4.65 pollici SuperAMOLED (1280x720 pixel). La batteria è da 1750 mAh e la fotocamera posteriore è di 5 MP. Il Nexus 4 presenta quindi diversi miglioramenti che speriamo si possano apprezzare grazie a una migliore autonomia.
AnTuTu sull'LG Nexus 4
Quadrant
Nenamark
Per quanto riguarda le prestazioni, sono emersi online i risultati di diversi benchmark eseguiti sul "Mako", in particolare AnTuTu, Quardrant e Nenamark 2. Il primo riporta tre test, con punteggi pari a 9627, 9270 e 8781. L'LG Nexus 4 ottiene 4207 in Quadrant, mentre Nenamark 2 riporta un frame rate stabile a 58,8 FPS con una risoluzione di 1196x768 pixel. Si tratta di punteggi compresi tra quelli del Galaxy S III e dell'HTC One S.
Android 4.2 è già nei log dei server di Engadget
Questo smartphone sembra avere tutte le carte in regola per posizionarsi tra i top di gamma – capacità di archiviazione a parte - e probabilmente punta sul supporto software di Google per garantire aggiornamenti costanti e sicuro. Può rientrare tra i vostri regali di Natale?

Philips 237E4QHAD00 è il monitor che parla con Android - Tom's Hardware


Philips ha presentato il suo primo monitor dotato di connettività MHL: siglato 237E4QHAD/00, si basa su un pannello IPS retroilluminato a LED da 23 pollici in risoluzione Full HD. L'elemento caratterizzante del monitor è la citata connettività MHL (Mobile High Definition Link): un'interfaccia per collegare direttamente al monitor, via cavo, degli smartphone o tablet Android e riceverne i contenuti audio e video. 
In questo modo si può anche usare il monitor Philips come "grande schermo" per le applicazioni Android. Il cavo permette anche la ricarica del dispositivo mobile. La trasmissione di video via MHL è in 1080p a 30 Hz (la frequenza di refresh del monitor è di 60 Hz).
Per quanto riguarda le altre caratteristiche tecniche, il Philips 237E4QHAD/00 è un monitor di fascia media. Il pannello è un 16:9 retroilluminato W-LED i cui dati di targa non sono particolarmente spinti: luminosità di 250 cd/m2, contrasto statico 1.000:1 e tempo di risposta grigio-grigio di 7 millisecondi. Oltre all'ingresso MHL, il 237E4QHAD/00 dispone di un ingresso HDMI e uno VGA. Per l'audio troviamo un ingresso audio mini-jack e una uscita per cuffia.
Il monitor integra anche due altoparlanti da 2 watt ciascuno. La finitura disponibile è solo in nero lucido, nella cornice del monitor i classici pulsanti sono stati sostituiti da tasti a sfioramento. Il prezzo raccomandato per l'Europa del Philips 237E4QHAD/00 è di 229 euro. Il cavo MHL è opzionale.

martedì 9 ottobre 2012

Galaxy S III nero con 64 GB di memoria debutta a 800 euro - Tom's Hardware


Il Samsung Galaxy S III è disponibile anche in colorazione nera e con memoria da 64 GB. Questa nuova versione ha fatto la sua comparsa inizialmente presso il negozio online italiano ePrice ma si sta già diffondendo anche presso i rivenditori tradizionali.
Questo smartphone ha un SoC quad core Exynos 4412 da 1.4 GHz prodotto dalla stessa Samsung e dispone di una GPU Mali 400. La RAM è pari a 1 GB mentre lo spazio di archiviazione interno, che come detto tocca i 64 GB, è comunque espandibile tramite microSD.
Lo schermo è da 4,8 pollici SuperAMOLED (PenTile) con risoluzione 1280x720, in grado di rilevare fino a 10 tocchi. Le fotocamere, una posteriore e una frontale, sono rispettivamente da 8 MP e 1,92 MP, in grado di registrare video a 1920x1080 pixel e 1280x720 pixel.
Le caratteristiche peculiari di questo smartphone sono l'interfaccia grafica TouchWiz Nature UX, la presenza dell'assistente vocale S-Voice e della funzione S-Beam per trasferire i dati via NFC o Direct WiFi. Al momento dispone di Android 4.0 ICS ma a breve dovrebbe ricevere l'aggiornamento alla versione 4.1.1 Jelly Bean, la cui distribuzione è cominciata da poco in Corea del Sud.
I principali concorrenti dell'S3 sono il Lumia 920 (Lumia 920 e 820 in Italia a metà novembre, ecco i prezzi), l'iPhone 5 e l'HTC One X+ annunciato solo da pochi giorni. Sul fronte prestazionale questi smartphone dovrebbero tutti garantire prestazioni di alto livello, e come ben sappiamo a fare la differenza nella scelta della stragrande maggioranza dei consumi abbiamo dimensioni, ecosistema di applicazioni, sistema operativo e gusti personali.
Un Galaxy S II affiancato da un S III durante la presentazione a Londra - Clicca per ingrandire
Oltre alla maggiore quantità di memoria questa nuova versione del top di gamma Samsung sostanzialmente non porta nulla di nuovo. Inoltre bisogna sottolineare che anche in passato era possibile avere una quantità identica di spazio d'archiviazione, affidandosi a una MicroSD da 32 GB.
Al momento è possibile acquistare il Galaxy S III nero da 64 GB a circa 800 euro presso diversi negozi online, contro i circa 650 e 500 euro necessari per le altre due versioni. Sembra inoltre che il colore nero sarà temporaneamente un'esclusiva di questa variante, mentre dovrebbe arrivare successivamente anche nei modelli da 32 e 16 GB.

HTC DLX avrà un display da 5 pollici e risoluzione Full HD? - Tom's Hardware


HTC DLX o One X5 potrebbe essere il primo phablet dell'azienda taiwanese, dotato fin dal debutto di Google Android 4.1 Jelly Bean. L'indiscrezione - che circola già da alcune settimane- arriva da un tweet di uno sviluppatore, Football4PDA, ben conosciuto su XDA, vicino ad HTC e in passato foriero di corrette informazioni. 
Sembra ormai certa la piattaforma hardware, basata su un SoC Snapdragon S4 Pro a 1.5 GHz dual core, e la RAM di 1,5 GB. La memoria interna dovrebbe essere di 16 GB mentre lo schermo dovrebbe essere da 5 pollici con risoluzione Full HD (1920x1080 pixel), a differenza delle ultime indiscrezioni che suggerivano l'uso di un display da 1794x1080 pixel. Si tratterebbe del primo prodotto mobile con questa risoluzione ad arrivare sul mercato. Non dovrebbero mancare due fotocamere, una posteriore da 12 MP e una frontale da 2 MP.
La batteria dovrebbe essere da 2500 mAh, non rimovibile. Si tratta di un valore nella media considerando i due diretti concorrenti, il Galaxy Note II (3100 mAh) e l'LG Optimus Vu 2 (2150 mAh). Ricordiamo infine che dovrebbero essere presenti anche altoparlanti Beats Audio, come si può notare dalle immagini.
Se dovessero arrivare conferme ufficiali ci troveremmo di fronte a un prodotto che per caratteristiche tecniche si posizionerebbe tra il Vu 2 e il Note II. Il prodotto di Samsung può contare su un SoC quad core a 1.6 GHz più potente e 2 GB di RAM. Secondo il risultato di un test in AnTuTu, la piattaforma del prodotto HTC dovrebbe essere in grado di ottenere 11510 punti, contro i 13851 del recente Note II.
Risultato in AnTuTu del phablet HTC - Clicca per ingrandire
Sembra infine che questo phablet potrebbe anche chiamarsi Droid Incredible X, ma probabilmente questo è il nome che sarà usato presso qualche operatore negli Stati Uniti. Al momento non ci sono indiscrezioni sulle tempistiche con cui arriverà sul mercato, né tantomeno sul prezzo, che tuttavia dovrebbe posizionarsi tra i due rivali.

sabato 6 ottobre 2012

Nikon 1 V2 forse già in arrivo entro fine anno - Tom's Hardware


La mirrorless Nikon 1 V2 potrebbe arrivare sul mercato entro fine anno: Nikon starebbe infatti per presentare la seconda versione della sua mirrorless top di gamma V1, aggiornandola in maniera analoga a quanto fatto qualche tempo fa per il modello Nikon 1 J1, sostituito dalla J2.
Si tratta ancora di una voce e non di un annuncio ufficiale, ma a supporto di questa ipotesi c'èun sensibile calo di prezzo della V1 registrato negli Stati Uniti. Il fenomeno si può rilevareanche in Italia, seppure in misura minore. Da noi il prezzo medio della V1 è sceso di cento euro circa rispetto al momento del lancio (da circa 740 euro a circa 640) e alcuni store online propongono la V1 persino a meno di 600 euro.
Ovviamente non si sa quasi nulla delle specifiche della Nikon 1 V2. Nel passaggio dalla J1 alla J2 una delle novità principali è stata l'adozione di un display posteriore da 921 mila punti ma la V1 già lo possiede, come anche il corpo in lega metallica. I miglioramenti non dovrebbero essere molti, si ipotizza che la V2 sarà dotata di Wi-Fi e GPS integrato. Per avere o meno conferma a queste voci si tratta a questo punto solo di aspettare...

Iconia W700 con Windows 8 a 799 dollari con gli accessori - Tom's Hardware


L'Acer Iconia W700 con Windows 8 avrà un prezzo di partenza di 799 dollari negli Stati Uniti. Per questa cifra saranno inclusi nella dotazione una tastiera wireless Bluetooth e la custodia protettiva. La configurazione si basa su un display da 11,6 pollici touchscreen con risoluzione Full HD di 1920 x 1080 punti e include processori Ivy Bridge Core i3 o Core i5. In ogni caso il modello più caro costerà 999 dollari.
Adcer Iconia W700
prezzi della Neozelanda che erano circolati in Rete qualche tempo fa quindi erano in effetti fuori scala, e Acer Italia aveva detto la verità quando aveva garantito che in occidente non si sarebbero superati i mille dollari/euro. Alla luce delle nuove cifre gli Iconia diventano effettivamente interessanti, perché si basano sulla versione Pro di Windows 8 e sull'architettura x86, quindi saranno a tutti gli effetti dei dispositivi portatili che si potranno usare al posto del notebook, con le applicazioni di uso comune. Sicuramente aiuterà il touchscreen multitouch a 10 punti.
Stando alle informazioni pubblicate dal sito Gigaom l'autonomia dovrebbe aggirarsi attorno alle 8 ore: un traguardo notevole considerata la dotazione. Per il reso la dotazione prevede una fotocamera posteriore da 5 megapixel e un'unità di archiviazione SSD di capacità non precisata.
Il listino neozelandese, che per le specifiche tecniche sembra confermarsi attendibile, per questo modello prevede un SSD da 128 GB. Sempre attingendo dalle informazioni straniere si evince che la connettività dovrebbe contare su un'uscita microHDMI, un connettore USB 2.0 e Bluetooth 4.0, oltre ovviamente a Wi-Fi.
Stando alle indiscrezioni e alla luce del nuovo listino, le proposte di Acer con Windows RT potrebbero costare fra 499 e 599 dollari. L'annuncio ufficiale dei prodotti è previsto per il 26 ottobre, in concomitanza con quello dei prodotti Microsoft Surface.

I TV 4K saranno sempre di nicchia, il futuro è solo OLED - Tom's Hardware


I televisori ad altissima definizione 4K non avranno per anni un peso rilevante sul mercato eservono soprattutto a mantenere vivo l'interesse dei consumatori in attesa della vera novità tecnologica concreta del prossimo futuro: i TV OLED. Questa è in sintesi l'opinione degli analisti di IHS iSuppli, secondo i quali i TV LCD 4K non supereranno l'1 percento di quota di mercato da qui a cinque anni.
Alla fine di quest'anno, secondo IHS iSuppli, saranno stati venduti circa 4 mila TV LCD 4K, una cifra che gli analisti vedono in crescita sino a 2,1 milioni di TV 4K venduti nel 2017. È un numero elevato in assoluto, ma che rispetto alla dimensione del mercato complessivo rappresenta solo lo 0,8 percento di penetrazione, valutata sempre per il 2017. I TV 4K resteranno un prodotto di nicchia per una combinazione di fattori: il fatto che con pannelli più piccoli di 60 pollici non si percepiscono grandi differenze tra 4K e Full HD e i pannelli così grandi sono pochissimo diffusi, il costo elevato (20-25 mila dollari per i primi modelli da 84 pollici) e la mancanza di contenuti 4K.
Ma secondo IHS iSuppli c'è anche un altro motivo per cui i TV 4K faranno grande fatica a diffondersi: sarebbero i produttori stessi a considerarli solo una fase di transizione. Tom Morrod, responsabile di IHS per le analisi legate a TV e tecnologie correlate, ha infatti spiegato che i TV 4K ricoprono il ruolo di prodotti di punta nelle gamme di varie aziende, ma solo temporaneamente in attesa dello sviluppo dei TV OLED. In questa fase, da un lato i produttori giapponesi spingerebbero sul 4K perché non riescono a competere degnamente con i concorrenti coreani in campo OLED, dall'altro i coreani stessi dirottano l'attenzione del pubblico sui TV 4K in attesa di arrivare a produrre TV AMOLED a volumi e prezzi più abbordabili.