mercoledì 12 settembre 2012

Tecnologia Xbox 720 può trasformare le stanze in ambienti 3D | XBox 360 | GAMEmag

L'uso combinato della tecnologia che sta alla base di Kinect e dei 3D Glasses di Microsoft di cui si è già parlato in passato potrebbe teoricamente fornire il più sofisticato sistema di tracciamento dati su ciò che fa e su ciò che guarda il giocatore. Il tutto emerge da un brevetto depositato da Microsoft che descrive una nuova tecnologia capace di proiettare ambienti di gioco completamente tridimensionali sulle pareti della stanza.
Il sistema impiegherebbe una videocamera 3D che sarebbe in grado di calcolare la posizione del giocatore emettendo diversi fasci a infrarossi e registrando le posizioni in cui il giocatore si ritrova a bloccare il segnale. Si tratta di un sistema anaologo a quello già utilizzato attualmente per Kinect.
I 3D Glasses, inoltre, lavorerebbero congiuntamente a Kinect, visto che la videocamera registrerebbe la posizione verso la quale è orientato lo sguardo del giocatore mandando dei segnali proprio verso gli occhiali. I dati sulla posizione dell'ambiente virtuale verso la quale il giocatore sta guardando possono poi essere utilizzati per ricreare un ambiente 3D che viene proiettato sulle pareti della stanza attraverso un'avanzata tecnologia di proiezione. Anche in questo caso non si tratta di una procedura completamente nuova, perché Wii remote già manda dei segnali alla barra sensore di Nintendo Wii per determinare la posizione del giocatore.
Le possibilità date dalla combinazione di entrambe le tecnologie, tuttavia, fornirebbero, stando al brevetto di Microsoft, delle possibilità di interazione senza precedenti nel mondo dei videogiochi. I giocatori potrebbero interagire direttamente con i modelli 3D che vengono proiettati in giro per la stanza che acquisirebbero consistenza tridimensionale attraverso i Kinect Glasses.
Nel documento si parla di "ambiente immersivo che viene fornito a un utente proiettando immagini periferiche sulle superfici che si trovano nella living room. Le immagini servono come estensione dell'immagine principale visualizzata sul display primario".
"L'utente può godere di un'esperienza 3D immersiva usando un apposito headset, come occhiali attivi configurati per operare in sincronia con le sequenze di immagini con frame alternati che girano nel display principale".
Ad esempio, il giocatore potrebbe voltarsi e vedere un nemico mentre questi tenta di attaccarlo alle spalle o potrebbe verificare la presenza dei nemici intorno alla sua posizione quando gioca a uno shooter, mentre la mira principale rimane nel naturale display di gioco.

lunedì 10 settembre 2012

Quattro Radeon HD 7970 in CrossFire, overclock da record - Tom's Hardware


Gli overclocker di casa Gigabyte hanno messo a segno nuovi interessanti record. HiCookie, recentemente balzato all'onore delle cronache per aver superato i 7 GHz con un Core i7 3770K su scheda madre Gigabyte Z77X-UP7, ha ritoccato il suo record, passando da 7102 MHz a 7112 MHz. Un piccolo passo in avanti, "solo" 10 MHz, ma che spinge il limite del processore Ivy Bridge un po' più in là. Potete vedere il filmato dell'overclock qui sotto:
Successivamente HiCookie, Massman e Neo si sono trovati sempre nel quartier generale di Gigabyte per mettere alla prova la Z77X-UP7 con un 4-way CrossFire formato da Radeon HD 7970. I tre hanno realizzato alcuni record in tale configurazione. Come vedete dalle immagini qui sotto hanno raggiunto i 63.600 punti in 3DMark 2005, i 251.800 in 3DMark 2003 e i 7798.68 con il benchmark DirectX 11 Heaven.
Benchmark 3DMark 2003
Benchmark 3DMark 2005
Benchmark Unigine Heaven
Infine da segnalare che il brasiliano Ronaldo Buassali, conosciuto con il nickname Rbuass, ha portato la GeForce GTX 680 a raggiungere il punteggio record in 3DMark 2001 di 155313 punti su scheda madre Gigabyte Z77X-UP5 TH. Qui potete vedere il video di un precedente risultato.

venerdì 7 settembre 2012

Kindle Fire HD e Fire in Italia: tablet a prezzi molto bassi - Tom's Hardware


I Kindle Fire e Kindle Fire HD stanno per arrivare in Italia. Dopo aver raggiunto in nove mesi il 22% delle vendite di tablet negli Stati Uniti, Amazon porta anche nel nostro paese due prodotti interessanti a prezzi competitivi. Vanno a infastidire prodotti come il Nexus 7 di Google/Asus e probabilmente anche il tanto chiacchierato e iPad mini. L'azienda di Jeff Bezos ha anche ridotto il prezzo dell'e-reader Kindle, ora a 79 euro.
Il Kindle Fire HD (193 x 137 x 10,3 mm per 395 grammi di peso) è un tablet con schermo da 7 pollici (IPS, 1280 x 800) dotato di filtro di polarizzazione Advanced True Wide, pensato per offrire un contrasto elevato e colori intensi e nitidi da qualsiasi angolazione. Il pannello gode inoltre di copertura Gorilla Glass e tecnologia anti-riflesso. Il multi-touch supporta 10 tocchi.
Grazie a questa tecnologia il Kindle Fire ha "uno schermo facile da guardare, anche quando la luce proviene dall'alto, riducendo i riflessi del 25% rispetto all'iPad di terza generazione", ha sottolineato Amazon. All'interno del Kindle Fire HD da 7 pollici troviamo una piattaforma Texas Instruments OMAP 4460 dual-core a 1.2 GHz (Cortex A9) affiancata da una GPU PowerVR SGX540. La RAM è pari a 1 GB. Due i modelli, con memoria interna di 16 o 32 GB. La connettività Wi-Fi è dual-band (2.4 e 5 GHz),  compatibile con gli standard 802.11a, 802.11b, 802.11g, o 802.11n.
Sul tablet troviamo inoltre due altoparlanti stereo e l'audio Dolby Digital Plus. Non mancano un jack da 3,5 millimetri e il Bluetooth stereo (A2DP). Un connettore micro USB serve per connettere il Kindle Fire a un computer o ricaricare il dispositivo. Una porta micro HDMI(connettore micro D) serve inceve per il collegamento a televisori o ricevitori A/V. Presente una fotocamera frontale con risoluzione HD. La batteria, secondo Amazon, offre un'autonomia di oltre 11 ore.
Il sistema operativo è Android 4.0 molto rimaneggiato e rivisitato, collegato a tutti i servizi Amazon. Ci sono anche Whispersync (salvataggi dei giochi su cloud), un parental control migliorato, e un browser Amazon Silk migliorato con un motore WebKit più veloce, recente e con nuove funzioni.
Amazon ha anche realizzato custodie in pelle con una grande varietà di colori e una sottile fodera interna in nylon, offrendo così una protezione  leggera e sottile; la chiusura è magnetica. Quando si apre la custodia attiva automaticamente il Kindle Fire HD, mentre alla chiusura lo mette in standby.
Il prezzo (con pubblicità, cioé speciali offerte - tra cui sconti per l'acquisto di accessori per Kindle o di eBook Kindle oppure credito per l'acquisto di MP3 nello Store di Amazon - che appariranno sulla schermata di blocco) del Kindle Fire HD da 16 GB è di 199 euro, mentre quello da 32 GB è disponibile a 249 euro. La disponibilità è attesa per il 25 ottobre, ma si può prenotarlo fin da subito.
L'azienda ha anche presentato una variante da 8,9 pollici di cui però non abbiamo notizie per l'Italia. La risoluzione dello schermo di questo modello è 1920 x 1200 pixel (254 ppi), lo spessore è di 8,8 mm e il peso 575 grammi. La piattaforma è la TI OMAP 4470 con GPU PowerVR SGX544. Negli Stati Uniti sarà distribuito dal 20 novembre a un prezzo di 299 dollari per la versione da 16 GB. Negli USA i clienti godranno anche di una versione con connettività 4G LTE, disponibile a partire a 499 dollari. Sborsando 50 dollari all'anno gli utenti statunitensi potranno godere di 250 MB di dati al mese su rete AT&T.

Corsair Neutron GTX e Neutron, SSD da 120 GB e 240 GB - Tom's Hardware


Neutron GTX e Neutron sono due nuove serie di SSD di Corsair basate su controller LM87800di Link_A_Media Devices (LAMD). Entrambe sono caratterizzate da modelli con capacità di 120 e 240 GB, interfaccia SATA 6 Gbps e interfaccia Toggle NAND. Il modello più veloce nella serie Neutron GTX è quello da 240 GB, capace di raggiungere velocità sequenziali di 555 MB/s in lettura e 511 MB/s in scrittura.
L'SSD è in grado di offrire 85.000 IPS durante la scrittura casuale su blocchi da 4KB. L'azienda segnala inoltre un consumo attivo massimo di 4,6 watt, che passa a 0,6 watt in modalità idle. Il tempo medio fra i guasti assicurato da Corsair è di 2 milioni di ore.
Il modello da 120 GB  è simile, ma la velocità in scrittura sequenziale scende a 330 MB/s, mentre il dato delle scritture casuali è pari a 80mila IOPS.
Per quanto riguarda la serie Neutron abbiamo il modello da 120 GB in grado di assicurare velocità sequenziali in lettura e scrittura rispettivamente di 555 MB/s e 211 MB/s, mentre la velocità in scrittura casuale è di 85.000 IOPS. Il resto delle specifiche è identico ai modelli della serie Neutron GTX. Per quanto riguarda la versione da 240 GB c'è un piccolo balzo solo per quanto concerne la scrittura sequenziale, che raggiunge i 370 MB/s. 
La gamma Neutron Series GTX da 120 e 240 GB è disponibile a prezzi medi di 150 e 260 euro circa, mentre le soluzioni Neutron a 120 e 225 euro (si trovano già nel nostro shopping). Nel corso di questo mese Corsair ha intenzione di presentare anche un modello da 480 GB della serie Neutron GTX.

giovedì 6 settembre 2012

Da CaseLabs il nuovo Full Tower Merlin

CaseLabs ha esordito sul mercato circa 18 mesi fa con la serie Magnum cercando di andare incontro, grazie al continuo contatto ed i feedback ricevuti dagli utenti enthusiast di alcune community, a quelle che erano le richieste per un case che potesse alloggiare sistemi a liquido particolarmente articolati.

M8SOLID

La serie Magnum si presentava quindi con misure importanti (il modello M10 misura 381x484x510mm) motivo per cui si è quindi sentita l'esigenza, sempre tramite i feedback ricevuti dagli utenti, di progettare un case che presentasse un ingombro più ridotto senza rinunciare alla flessibilità tipica di questi prodotti.

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Nasce cosi la serie Merlin, che fondamentalmente è un classico Full Tower con misure pari a 570 x 284 x 568mm per un peso complessivo di 8.6kg.
Il case è costruito interamente in alluminio (2.3mm di spessore per lo scheletro e 1.6mm per i pannelli) ed è completamente smontabile in ogni sua parte.

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Il supporto per la scheda madre può essere montato sia sul lato sinistro che destro, mentre il sistema Flex-Bay consente la massima libertà su dove e come installare i drive o altri componenti che sfruttano gli alloggiamenti da 3.5" e 5.25" nella parte frontale del case.

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Senza l'utilizzo del sistema denominato Flex-Bay è possibile comunque montare quattro unità (2 SSD e 2 HDD).

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Per quanto concerne un eventuale sistema di raffreddamento a liquido, il case permette il montaggio di un radiatore quadriventola da 120mm o triventola da 140mm, sia sul top che nella parte inferiore, grazie all'ausilio dell'estensione "Pedestal".

Caselabs_Merlin

Il Merlin si pone in diretta concorrenza di case come il Corsair 800D ad un prezzo di circa 379$.

140 Galaxy S III venduti ogni minuto, Samsung festeggia - Tom's Hardware

Il Galaxy S3 ha superato i venti milioni di unità vendute in 100 giorni dal debutto sul mercato. Secondo l'azienda sudcoreana il suo smartphone ha raggiunto questo traguardo sei volte più in fretta del primo Galaxy S e tre volte più in fretta dell'S2. Ogni ora vengono venduti 8400 S3, cioè 140 al minuto.

Finora Samsung ha venduto 6 milioni di S3 in Europa, 4 milioni e mezzo in Asia, 4 in nord America e 2 e mezzo in Corea del Sud. Un ottimo inizio che indica come questo smartphone sia sulla buona strada per stabilire nuovi record nella famiglia Galaxy.
Con questo ritmo i 28 milioni di vendite dell'S2 e i 24 milioni dell'S1 due anni dopo il debutto sembrano obiettivi molto vicini. Basta pensare che soltanto dopo 50 giorni l'S3 ha tagliato il traguardo dei 10 milioni (200 mila al giorno). Da questi dati si capisce che il top di gamma di Samsung non ha solo i numeri per rimanere nella parte più alta delle classifiche dei benchmark ma è anche un terminale molto popolare.
Il Galaxy S3 probabilmente ha raggiunto la sua fama grazie a caratteristiche hardware di tutto rispetto. Il processore è un Exynos 4412 a 1,4 GHz (prodotto dalla stessa Samsung), la memoria RAM è di 1 GB e la GPU è una Mali 400.
Le principali critiche che molta gente rivolge a questo smartphone riguardano principalmente l'ampiezza dello schermo, 4,8 pollici. Molti ritengono infatti che un display di queste dimensioni sia troppo grande e per certi aspetti perfino scomodo.
Nella nostra recensione abbiamo evidenziato le ottime prestazioni ma anche qualche aspetto negativo, come il prezzo di 650 euro al debutto e il funzionamento non sempre impeccabile di S-Voice, una funzionalità simile a Siri di iPhone 4S.

mercoledì 5 settembre 2012

Il TV LED Aquos di Sharp da 90 pollici arriva anche in Europa - Tom's Hardware


La denominazione ufficiale è Sharp Aquos LC90LE745E, più in sintesi è lo Smart TV LED più grande della casa giapponese e per il momento anche del mondo, con uno schermo da ben 90 pollici. È stato presentato all'IFA di Berlino ed è la versione europea dell'Aquos LC90LE745U che viene commercializzato sul mercato nordamericano. Si tratta ovviamente di uno Smart TV di fascia alta, caratterizzato dal supporto alla visualizzazione di contenuti 3D (due occhialini attivi sono inclusi), una frequenza di refresh nativa di 120 Hz, retroilluminazione LED e risoluzione Full HD. L'angolo di visione è di 176 gradi e il sistema audio integrato comprende tre canali da 10 W, di cui uno dedicato al subwoofer.
Lo Sharp Aquos da 90": linea tutto sommato sottile nonostante i due metri di larghezza
All'Aquos LC90LE745E non manca nulla in quanto a ingressi audio e video: 2 USB, 4 HDMI, 1 Component, 2 Compositi, 2 canali audio, 1 VGA, più interfacce RS-232 ed Ethernet. Ed è integrato anche il Wi-Fi. La parte "smart" dell'Aquos si basa sulla piattaforma Aquos Net+ e prevede la solita dotazione di applicazioni scaricabili, la possibilità di navigazione Internet con un browser integrato e ovviamente il collegamento a molte sorgenti di contenuti multimediali. Il media player integrato accetta contenuti anche via USB.
Un particolare della dotazione di ingressi, particolarmente ricca
Caratteristiche tecniche a parte, con uno Smart TV di questa classe uno degli elementi da considerare è l'ingombro. Sharp ha cercato di ridurre al minimo la cornice che circonda il pannello per non appesantire la linea dell'Aquos, che risulta abbastanza filante grazie soprattutto a uno spessore di circa 11,5 centimetri per la parte del pannello (circa 44 se consideriamo la base). L'ideale sarebbe il montaggio a muro, tenendo sempre conto che lo schermo misura circa 2 x 1,2 metri e pesa 64 chili. L'Aquos LC90LE745E dovrebbe essere commercializzato nell'estate 2013 a un prezzo che non è stato specificato, ma che con tutta probabilità saràintorno ai diecimila euro.