lunedì 28 maggio 2012

Radeon HD 7970 X2 per porre fine al dominio della GTX 690?

Radeon HD 7970 X2 in arrivo. In attesa della dual-GPU Radeon HD 7990, che forse (ma non è chiaro) vedremo nel corso del Computex, gira voce che i produttori di schede video sarebbero pronti a realizzare una soluzione personalizzata addirittura migliore di quella di riferimento AMD.
La scheda dovrebbe avere due GPU Tahiti XT con frequenze maggiori rispetto alla HD 7990 ed essere utile per sferrare un doppio attacco alla GeForce GTX 690. Da una parte infatti avremo la Radeon HD 7990, una proposta veloce e probabilmente meno costosa della dual-GPU di Nvidia, che tenterà di farsi preferire sotto il profilo del rapporto prezzo-prestazioni. Si prevedono frequenze inferiori rispetto alla HD 7970, per contenere consumi e temperature.

Dall'altra invece avremo le proposte Radeon HD 7970 X2 dei produttori, che non baderanno troppo alla forma ma più alla sostanza e cercheranno di usurpare lo scettro delle prestazioni alla GTX 690, costi quel che costi.
Non è chiaro quale frequenza avrà il core di queste schede, ma ricordiamo che Tahiti XT è impostato di default sulla HD 7970 per lavorare a 925 MHz, anche se abbiamo visto più volte che può essere portato facilmente ben oltre il gigahertz.
Come sapranno alcuni lettori che ci seguono anche su Facebook, PowerColor recentemente ha pubblicato la foto sulla sua fanpage di una misteriosa scheda video con tre ventole. Non ci stupirebbe scoprire, magari proprio al Computex, che si tratta proprio di una Radeon HD 7970 X2.

LG ha un LCD da 5 pollici Full HD e 440 ppi per smartphone

LG Display ha realizzato un pannello LCD Full HD da 5 pollici (16:9) per gli smartphone. Si tratta della risoluzione maggiore (1920x1080 pixel) mai raggiunta sino a oggi in questo settore, se pensiamo che lo standard nella fascia alta è 1280x720 pixel.
Il nuovo ritrovato tecnologico è basato sulla tecnologia AH-IPS (Advanced High Performance In-Plane Switching), una forma avanzata della tecnologia IPS che garantisce risoluzioni maggiori, e offre una densità di 440 ppi (pixel per pollice).

Si tratta quest'ultimo di un valore ben più alto rispetto ai 326 ppi offerti dallo schermo dell'iPhone 4/4S, ai 319 ppi di quello del Galaxy S III o ai 342 ppi del Sony Xperia S. LG aveva realizzato un pannello da 4,5 pollici con risoluzione 1280x720 e 329 ppi, usato ad esempio sull'Optimus LTE, non venduto in Italia.
Il pannello LCD Full HD da 5 pollici di LG Display sarà disponibile nella seconda metà dell'anno, ma non sono ancora noti i prodotti che lo monteranno né quando arriveranno. Il 4 giugno sarà mostrato al SID 201 SID 2012 Display Week di Boston.

Oppo Finder è lo smartphone più sottile al mondo: 6,65 mm


Oppo Finder è lo smartphone più sottile al mondo: 6,65 mm

06:24 - 28 maggio 2012 di Manolo De Agostini

Oppo Finder è spesso solo 6,65 millimetri. Disponibile al mondo solo in Cina, integra un system on chip dual-core da 1.5 GHz, ha 1 GB di RAM e una capacità di 16 GB. La batteria è da 1530 mAh.

Finder, spesso solo 6,65 millimetri, è lo smartphone più sottile al mondo. Prenotabile dal 6 giugno dal sito ufficiale e realizzato dall'azienda cinese Oppo, questo prodotto segna senz'altro un nuovo traguardo in senso numerico, battendo il Fujitsu Arrows ES IS12F e l'Huawei Ascend P1 S rispettivamente "fermi" a 6,7 mm e 6,68 mm.

Difficile dire se un prodotto più sottile sia necessariamente più maneggevole, perché non è solamente lo spessore a decretarlo. Anche gusto e dimensione della mano dell'utente, ad esempio, sono parametri tra il soggettivo e l'oggettivo da prendere in debita considerazione.

A ogni modo Oppo Finder è dotato di uno schermo Super AMOLED Plus da 4,3 pollici (800 x 480 pixel), un system on chip dual-core a 1.5 GHz, 1GB di RAM, 16 GB per l'archiviazione e non manca ovviamente Google Android 4.x Ice Cream Sandwich. La dotazione hardware prevede anche una fotocamera posteriore da 8 megapixel e una frontale da 1,3 megapixel. La batteria è da 1530 mAh.
Sembra in tutto e per tutto un terminale di fascia medio-alta, tanto che anche il suo prezzo è (più o meno) allineato a quel segmento: 3999 yuan, al cambio 632 dollari. Non è chiaro se lo vedremo al di fuori del confine asiatico.

sabato 26 maggio 2012

TV a Ultra Alta Definizione: si parla già di standard

L'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU) ha iniziato a dibattere per decidere i parametri che definiranno i formati televisivi a Ultra Alta Definizione (UHDTV). Il gruppo di lavoro specifico (ITU-R Working Party 6C) si è incontrato al recente "Forum on Emerging Media Technologies" di Ginevra è in qualche modo, com'era previsto, ha individuato in 4K (3840 x 2160 pixel) e 8K (7680 x 4320 pixel) UHDTV la nuova frontiera.
Al momento la televisione pubblica giapponese NHK è l'unica ad aver previsto una messa in onda per il 2020, ma non sono da escludere test anche in altri paesi. Ad esempio nel Regno Unito, durante le prossime Olimpiadi vi saranno trasmissioni UHDTV sperimentali che visualizzeranno le immagini su vari maxi-schermo da 15 metri di altezza dislocati sul territorio.

UHDTV
Quel che conta è che la definizione di standard condivisi, come sostiene il direttore tecnologico dell'European Broadcasting Union (EBU) David Wood, consente di potenziare lo sviluppo e concentrare le forze in un'unica direzione. Il tutto anche se a godere di questa televisione saranno solo le prossime generazioni.
"I nuovi formati trarranno vantaggio dall'ampliamento cromatico dei futuri schermi, hanno l'opzione di econding di luminanza costante e consentono di raggiungere fino a 120 fotogrammi al secondo. Le discussioni riguardanti il broadcasting di questi segnali convergono sulla frequenza satellitare inutilizzata dei 22 GHz, ma il digitale terrestre potrebbe essere possibile", sostengono gli esperti dell'EBU.
In ogni caso, al momento, le uniche specifiche disponibili sono quelle adottate da NHK. Si parla per l'8K di 33,2 megapixel, un rapporto 16:9, frame rate di 120 Hz progressivo, 22.2 canali audio, samplig a 48kHz e 96kHz.
Fra le ultime novità più interessanti dei nuovi formati la presentazione del primo schermo LCD Panasonic da 145 pollici compatibile - con risoluzione di 7680 x 4320 pixel e del primo sensore 8K per telecamera.

Video e foto niente male con i Project Glass di Google

Gli occhiali hi-tech sviluppati da Google sono già in grado di scattare fotografie e realizzare piccoli video. Non c'è ancora traccia delle applicazioni di realtà aumentata promesse al momento della presentazione, ma questo affascinante gadget sembra già avere un certo fascino, almeno per i dipendenti dell'azienda.
Ormai infatti gli occhiali sono stati visti a più riprese. Per esempio li portavano l'Amministratore Delegato Larry Page e alcuni dirigenti di Google a un evento londinese un paio di giorni fa, come testimonia una galleria fotografica pubblicata su Google+. In un'altra occasione un lettore di Engadget ha incontrato quattro ingegneri dell'azienda in un bar, tutti dotati dei nuovi occhiali – forse tentavano di lanciare una nuova ed esclusiva moda.

Salve sono Larry Page, ho fondato e dirigo Google. E ho un cuore gigante alle mie spalle.
Ovviamente però Project Glass non è solo un oggetto da mostrare ai fotografi, ma anche un moderno gadget che, per ora, è in grado di scattare fotografie e girare video.  Un esempio è visibile online sempre su Google+.
A quanto pare gli occhiali possono al momento scattare fotografie a 3 MP (2048 x 1536), che a prima vista sembrano di qualità più che discreta, anche se non eccellente. Possiamo dire che si comportano come uno smartphone di media qualità (anche se la norma è 5 MP), con le consuete difficoltà se l'illuminazione non è ideale – soprattutto se scarsa.
Il video invece potrebbe essere quello girato da un'action camera di quelle usate dagli sportivi più estremi. Come per esempio la GoPro HD hero 2 di cui vi abbiamo parlato il mese scorso, o ancora la Nilox Foolish presentata all'inizio di questo mese.
Google Project Glass, occhialini per realtà aumentata - PR
 
Google Project Glass, occhialini per realtà aumentata - PR 1 Google Project Glass, occhialini per realtà aumentata - PR 2 Google Project Glass, occhialini per realtà aumentata - PR 3 Google Project Glass, occhialini per realtà aumentata - PR 4 Google Project Glass, occhialini per realtà aumentata - PR 5
 
Niente male per un paio di occhiali leggeri e, si spera, poco costosi. Ma purtroppo siamo ancora molto lontani dall'interazione con la realtà a cui Google punta. Idealmente questi occhiali sono capaci d'interpretare l'ambiente circostante, aggiornare l'agenda giornaliera, avvisarci se pioverà o se c'è traffico, mostrarci informazioni su oggetti e luoghi.
Bisognerà aspettare per tutte queste meraviglie però. Meno male che al mondo ci sono anche i tappeti elastici e le giornate soleggiate.

venerdì 25 maggio 2012

Gli esoscheletri militari HULC arrivano in Afghanistan

I primi esoscheletri militari HULC di Lockheed Martin sbarcheranno a breve in Afghanistan per completare l'ultima fase di test sul campo di guerra. Questo vuol dire anche l'esercito statunitense sta per arruolare i primi cyborg (uomini-macchina) del nuovo millennio.
I cosiddetti Lockheed HULC (Human Universal Load Carrier) si indossano come se fossero un'imbracatura e sono in grado di potenziare le capacità umane. Alla vista non si possono che notare la colonna vertebrale esterna, i fianchi, le gambe e il braccio per accessori in titanio. In pratica un militare può trasportare fino a 90 kg di attrezzature senza sforzi. Inoltre la struttura può essere personalizzata con il montaggio di sensori e dispositivi d'arma.

HULC - Clicca per ingrandire
Il responsabile del programma per il notro contractor militare, Keith Maxwell, ha spiegato durante l'ultima fiera di Tampa dedicata alle Forze Speciali che l'unità è ormai "più piccola, leggera ed energeticamente efficiente". La batteria agli ioni di litio consente fino a 8 ore di marcia oppure giorni di autonomia nel caso i movimenti vengano limitati per operazioni difensive. In ogni caso è anche in pieno sviluppo una pila a combustibile che dovrebbe consentire 72 ore di operatività anche nelle peggiori condizioni ambientali.

HULC - Clicca per ingrandire
Pare inoltre che l'esoscheletro agevoli  nelle fasi di sparo riducendo di un terzo i contraccolpi e di conseguenza migliorando la precisione. Niente a che vedere insomma con i primi prototipi del 2010, che erano pesanti, goffi e avevano 1 ora di autonomia.
In ogni caso anche se i militari statunitensi si preparano a lasciare l'Afghanistan le Forze Speciali rimarranno ancora per un bel po' di tempo. Non si esclude quindi il diffuso utilizzo di esoscheletri.

giovedì 24 maggio 2012

Un anticipo delle schede video attese Computex da PowerColor

Una preview di quello che accadrà al Computex 2012, evento che aprirà i battenti tra meno di due settimane, è quanto PowerColor ha mostrato nel proprio canale Facebook a questo indirizzo. L'immagine raffigura una scheda basata su GPU ATI Radeon, per la quale non sono fornite informazioni più specifiche.
powercolor_amd_computex.jpg (81122 bytes)
Di cosa possa trattarsi non lo sappiamo direttamente, ma questo non ci esime dal fare qualche ipotesi. La prima riguarda la scheda Radeon HD 7990, soluzione con due GPU in parallelo della famiglia Tahiti che verrà posizionata quale diretta concorrente della scheda NVIDIA GeForce GTX 690 recentemente presentata.
Tra i partner AIB di AMD PowerColor è indubbiamente quello più attivo nella personalizzazione delle proprie schede video, cercando di differenziarsi al massimo da quanto messo a disposizione dagli altri partner di AMD produttori di schede video. Il Computex è per l'azienda taiwanese l'appuntamento storico per mostrare soluzioni estremamente originali, anche abbinando componenti che non sono stati previsti in origine da AMD.
La scheda dell'immagine potrebbe pertanto essere una declinazione di Radeon HD 7990, qualora AMD decida di presentare queste soluzione proprio nella fiera di Taipei, oppure una particolare versione di scheda basata su GPU Radeon HD 7970 con frequenze overcloccate di default, sistema di raffreddamento particolarmente complesso e magari anche connessioni per 6 display.