giovedì 6 giugno 2013

The Last of Us osannato dalla critica: è il gioco dell'anno? - Tom's Hardware

The Last of Us, l'avventura apocalittica di Naughty Dog, sembra uno dei principali contendenti al titolo di gioco dell'anno. Il parere della critica è unanime e le testate specializzate non risparmiano le parole di elogio nei confronti dell'ultimo titolo sviluppato dal team di Uncharted.

Basta cliccare su Metacritic, il celebre sito che si occupa di raccogliere tutte le recensioni (videoludiche e non) e stilare una media per accorgersi che The Last of Us piace proprio a tutti. Finora il sito ha preso in esame più di 50 recensioni e il voto medio è di 95 punti su 100Al momento della stesura di questa notizia 25 siti web e riviste di videogiochi non hanno esitato a dare un punteggio perfetto al gioco di Naughty Dog. Fra i vari 10 su 10 e 100 su 100 si notano quelli di Edge Magazine, di Destructoid, di Machinima, ma anche quelli delle testate non specializzate in videogiochi come il Telegraph e il Guardian.
Secondo Game Informer, la rivista ufficiale di GameStop, The Last of Us è un gioco indimenticabile, profondo e scioccantemente violento, che non esita a porre quesiti importanti, cioè cosa si è disposti a fare e sacrificare per salvare le persone che si amano. Anche Kotaku sottolinea il profondo attaccamento ai personaggi e alla loro relazione, evidenziando al tempo stesso la meravigliosa colonna sonora, un gameplay intenso e brutale e un dettaglio grafico senza precedenti su PS3.
The Last of Us - Artwork e Screenshot
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I complimenti al gioco di Naughty Dog si estendono anche all'intelligenza artificiale, in grado di regalare emozioni diverse a ogni scontro, e alla componente narrativa, che riesce a toccare vette inesplorate del panorama dei videogiochi moderni. Fuori dal coro il parere di Polygon, la costola videoludica di The Verge, con un punteggio di 75 su 100 e una recensione che critica il design dello scenario, definito "stanco e non congruente con il mondo di gioco". 
Ora la parola passa ai giocatori, che per dire la loro su The Last of Us dovranno aspettare fino al 14 giugno. Attendete con ansia questo gioco per PlayStation 3 o vi state concentrando su altri titoli?

ROG Maximus VI Formula vuole il raffreddamento a liquido - Tom's Hardware

Asus ha mostrato al Computex 2013 la ROG Maximus VI Formula, una scheda madre per videogiocatori e appassionati overclock. Questa soluzione completa il quadro delle motherboard Republic of Gamers basate su chipset Z87 e socket LGA 1150. Abbiamo infatti già visto prodotti come la mini-ITX Maximus VI Impact, ma anche un trio di proposte che rispondono al nome di Maximus VI Hero, Maximus VI Gene e Maximus VI Extreme.
L'aspetto della nuova scheda di Asus è assolutamente d'impatto, grazie alla copertura ROG Armor e il backplate in SECC (Steel, Electro-galvanized, Cold-rolled, Coil) dotato di cuscinetti termici per migliorare robustezza e raffreddamento. La scheda Maximus VI Formula è caratterizzata dallo schema termico ibrido CrossChill, che permette di adottare le tipologie di raffreddamento ad aria o liquido.

I dissipatori integrati con alette migliorano lo smaltimento del calore grazie alla maggiore superficie di scambio termico, mentre due connettori da 1/4 di pollice supportano qualsiasi soluzione di raffreddamento a liquido standard. Secondo Asus la scheda madre Maximus VI Formula raffreddata a liquido con CrossChill mantiene una temperatura fino a 23 gradi centigradi in meno rispetto a quelle ottenibili con il solo raffreddamento ad aria.
Le prestazioni nell'overclocking sono garantite dell'alimentazione Extreme Engine Digi+ III con induttori 60A BlackWing, condensatori 10K Black Metallic e MOSFET NexFET con efficienza del 90%. La scheda mPCIe Combo II fornita a corredo offre la connettività wireless Wi-Fi 802.11ac e Bluetooth 4.0, insieme a un'interfaccia M.2 per SSD ultracompatti NGFF (Next Generation Form-Factor).
Maximus VI Formula offre inoltre l'audio integrato SupremeFX. Il sistema offre un'uscita cuffie con rapporto segnale/rumore (SNR) di 120 dB e un amplificatore per cuffie da 600 ohm, oltre a usare condensatori WIMA ed ELNA. L'elaborazione differenziale dei segnali con schermatura OpAMP ed EMI permette di ridurre le interferenze elettromagnetiche.
Tra le altre caratteristiche troviamo quattro slot DIMM DDR3, tre PCI-E 3.0 x16, tre PCI-E 3.0 x1 e un totale di dieci porte SATA 6 Gbps. Nel pannello di I/O posteriore abbiamo quattro USB 2.0 (una per il flashing del BIOS), sei porte USB 3.0, due HDMI, una S/PDIF, un RJ45 Gigabit LAN e sei jack audio analogici.

Nokia EOS con la fotocamera da 41 Mpx: foto del prototipo - Tom's Hardware

Del Nokia EOS con fotocamera da 41 megapixel si parla da moltissimo tempo e la stessa casa finlandese non ha mai fatto mistero di voler realizzare un Windows Phone con un comparto fotografico ancora più evoluto rispetto alle proposte attuali. D'altronde è una tecnologia esclusiva che risulta un po' sprecata sull'808 Pureview, un terminale che rappresenta "l'ultimo dei Mohicani" della gamma Symbian.

Nokia EOS, parte frontale
È chiaro che mese dopo mese l'attesa per questo prodotto cresce sempre di più e che il countdown viri verso la fatidica ora X. Per questo in Rete iniziano a fioccare molte immagini - non accompagnate da specifiche - di un presunto prototipo del Nokia EOS. Come potete vedere la parte posteriore fa proprio pensare alla fotocamera da 41 megapixel dell'808 PureView, anche se non abbiamo la certezza che sia la medesima soluzione o una derivazione.

Nokia EOS, retro - clicca per ingrandire
Le foto che vedete, opera di GsmArena, sono solo alcune di quelle che stanno circolando su Internet in queste ore. Oltre alla variante nera si possono trovare immagini anche di scocche di colore rosso o giallo. A ogni modo questo sarebbe l'aspetto del nuovo smartphone. Si parla, tra le altre cose, di uno spessore di 9,7 millimetri, ma non è chiaro se questo dato tenga conto del modulo fotografico che emerge dal profilo della scocca - anche se pensiamo di no.

Nokia EOS, spessore
Il terminale dovrebbe debuttare quindi nei prossimi mesi, aumentando la competitività di Nokia e dell'ecosistema Windows Phone di Microsoft, di cui la casa finlandese è protagonista vista anche la recente presentazione del Lumia 925. Aspettiamoci novità comunque anche da Samsung e HTC, forse ben prima di quanto si possa pensare.

Mediacom SmartPad 9.7 HD S4, tablet quad core a 250 euro - Tom's Hardware

Mediacom ha presentato lo SmartPad 9.7 HD S4, il primo tablet quad core della sua gamma con sistema operativo Android 4.1 Jelly Bean, a un prezzo di listino di 249,99 euro. Online si trovano già offerte a 219 euro. Il componente centrale è lo schermo IPS touchscreen capacitivo da 9,7 pollici con risoluzione di 2048 x 1536 pixel, come quello dell'iPad 3.

Mediacom SmartPad 9.7 HD S4
La configurazione si basa su un processore Cortex A7 quad-core a 1.2 GHz, un chip ARM annunciato a ottobre 2012 che abbina prestazioni sufficienti a gestire le operazioni più comuni e consumi ridotti. Diversi produttori lo usano nell'ambito della configurazione big.LITTLE affiancato ai Cortex A15.
Il solo A7 su cui punta Mediacom è quindi una scelta di compromesso fra prezzo e prestazioni, che è più che sufficiente per le attività più comuni e un po' meno ferrata sui contenuti più impegnativi. Ci sono poi 2 GB di memoria RAM e 16 GB di spazio di archiviazione espandibili fino a 32 GB tramite vano microSD.
Mediacom SmartPad 9.7 HD S4 - PR
 
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La connettività contempla Wi-Fi, Bluetooth, l'uscita video miniHDMI, un connettore microUSB e la presa jack per le cuffie. La fotocamera posteriore ha una risoluzione di 5 megapixel, quella frontale è da 2 megapixel. La batteria installata è un modello ai polimeri di litio da 8000 aAh. I tablet che abbiamo provato con schermi della stessa dimensione e batteria simile hanno totalizzato un'autonomia media attorno alle 14 ore con un uso combinato di navigazione web, giochi e lettura di e-book.
Il prezzo e la dotazione rendono lo SmartPad 9.7 HD S4 potenzialmente interessante, anche se mancano i dati relativi e peso e dimensione e i nostri benckmark per capire meglio pro e contro di questa soluzione.

LG Optimus L4 II in Italia da luglio per non spendere troppo - Tom's Hardware

LG Optimus L4 II arriverà in Italia a partire da luglio, ampliando la serie L-Style di seconda generazione. Questo terminale Android Jelly Bean è il fratello maggiore di Optimus L3 II ed è dotato di uno schermo IPS da 3,8 pollici (320 x 480 pixel), una batteria SiO+ da 1700 mAh e un chip da 1 GHz.

LG non l'ha comunicato ma dovrebbe essere un MediaTek MT6575 (Cortex-A9) affiancato da una GPU PowerVR SGX531. Oltre a 4 GB di spazio per l'archiviazione dati (espandibili con microSD fino a 32 GB), abbiamo 512 MB di RAM e una fotocamera posteriore da 3,1 megapixel con LED Flash. Non manca il supporto Wi-Fi 802.11 b/g/n, Wi-Fi hotspot e Bluetooth 3.0 con A2DP.
Optimus L4 II mantiene le funzioni già viste sulla gamma L-Style II - come QuickMemo, il led di stato multicolore e il riconoscimento vocale nella fotocamera - a cui si aggiunge la Modalità Ospite, che permette d'impostare due sequenze di sblocco per proteggere la propria privacy o limitare l'accesso alle funzioni nel caso in cui si lasci temporaneamente il proprio smartphone ai figli o a un amico. Al momento non è noto il prezzo, ma potrebbe aggirarsi intorno ai 150 euro, visto che l'Optimus L3 II si trova in commercio a circa 120 euro.

lunedì 3 giugno 2013

Stampa 3D a 266 euro in ogni casa, rivoluzione pirata - Tom's Hardware

Una stampante 3D facile da usare e che costi solo 266 euro (347 dollari al cambio)? Potrebbe diventare presto realtà con il nome di Buccaneer, un progetto presentato su Kickstarter dalla società Pirate 3D. In soli quattro giorni l'iniziativa ha già raccolto 515.000 dollari circa, più di cinque volte l'obiettivo iniziale.
Ancora più impressionante è il fatto che i primi centomila dollari sono arrivati nel giro di dieci minuti, a sostegno di una stampante 3D che, stando alla descrizione, è "per il consumatore domestico. Vogliamo che questa tecnologia sia accessibile a tutti (a prezzi bassissimi) e facile da usare".
"Non avrete bisogno di matasse di plastica in giro per il tavolo, perché è tutto integrato nella macchina tramite cartucce", si legge sulla pagina del progetto. E non solo: la Buccaneer è progettata non solo per funzionare collegata a un PC, ma anche in armonia con smartphone e tablet tramite le applicazioni dedicate.
Pirate3D ha pensato anche al software per la progettazione 3D, così con una Buccaneer non si ha bisogno d'altro. Insomma, un vero e proprio gioiellino alla portata di tutti, che presto potremo toccare con mano. Gli stessi creatori fanno notare la differenza con la Replicator 2 di Makerbot, che finora ha rappresentato lo standard per la stampa 3D economica: il confronto è impietoso, visto che la Buccaneer costa solo il 15% di una Replicator 2 e offre alcune funzioni in più.
Buccaneer Pirate 3D - PR
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Resta ovviamente da vedere come la Buccaneer si comporterà sul campo, ma sulla carta questo progetto è di quelli che lasciano il segno. Tra non molto potremo scaricare e stampare oggetti di ogni tipo, dai bicchieri di plastica ai giocattoli, passando per i (costosi) pezzi di ricambio degli elettrodomestici. Il tutto, inevitabilmente, infastidendo chi questi oggetti li produce e li vende: una realtà che dà senso e concretezza al nome della società, Pirate3D. 

Acer Iconia W3: tablet Windows 8 da 8 pollici a 329 euro - Tom's Hardware

Al Computex 2013 Acer conferma buona parte delle indiscrezioni sui nuovi prodotti mobili: l'attesonotebook con display simil-Retina è un'opzione per il nuovo Aspire S7. In ambito tablet è confermato poi l'Iconia W3 da 8 pollici con Windows 8. Arrivano inoltre un desktop all-in-one, l'Aspire Z3, e Orbe, un dispositivo di archiviazione wireless.
Acer Aspire S7
Partiamo dall'Aspire S7: esternamente è identico all'omonimo predecessore che abbiamo già provato, ma le novità non mancano. Al posto del processore Ivy Bridge ci sono i nuovi Haswell Core i3, Core i5 e Core i7, e la dotazione standard di memoria è stata alzata da 4 a 8 GB.
I nuovi modelli inoltre prevedono opzionalmente in alcune Regioni - fra cui l'Europa - un pannello touchscreen a 10 punti di contatto da 13,3 pollici a 2560 x 1440 pixel. Lo standard resta comunque il 1920 x 1440 punti. La precedente versione da 11,6 pollici è uscita dal listino.
Sia il coperchio sia il piano d'appoggio attorno alla tastiera sono rivestiti con copertura Gorilla Glass 2 che dovrebbe mettere al riparo dai graffi. Come nel modello precedente il coperchio ha un angolo di apertura di 180 gradi. Stando alle informazioni ufficiali, infine, l'autonomia dovrebbe arrivare fino a 7 ore, ossia il 33% in più del valore ufficiale dichiarato per l'Aspire S7 precedente, grazie a una batteria da 47 Wh anziché da 35 Wh.
Acer Aspire S7 e S3 - PR
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Come potete leggere nella recensione i tempi misurati con i nostri benchmark erano inferiori: un'autonomia web di 5 ore sarebbe già un successo. L'Aspire S7 sarà in commercio in Europa da luglio a prezzi di partenza di 1450 euro per la versione S7-392 con SSD da 128 GB e display da 1920 x 1080 punti. Non ci sono per ora dettagli sui costi della versione da 2560 x 1540 pixel.
Acer ha inoltre aggiornato l'Aspire S3, l'ultrasottile di fascia media che non beneficia della copertura Gorilla Glass e ha un peso di 1,6 chilogrammi, contro gli 1,3 chili dell'S7. Il motivo è che sono integrati un disco fisso tradizionale da 1 TB e la grafica dedicata Nvidia GeForce GT735M. Anche in questo caso la configurazione è stata aggiornata con le CPU Haswell. Il display è invece un 13,3 pollici IPS da 1920 x 1080 pixel. Il prezzo di partenza per l'Europa è 999 euro.