lunedì 8 aprile 2013

Monitor NEC MultySync EA294WMi, 29 pollici formato 21:9 - Tom's Hardware


Anche NEC introduce sul mercato un monitor in formato 21:9. Si tratta del MultiSync EA294WMi, un modello da 29 pollici e 2560x1080 punti di risoluzione che equivale, sostanzialmente, a due 19 pollici affiancati. NEC propone in effetti il MultiSync EA294WMi come alternativa alle installazioni multi-schermo.
Il pannello è un IPS retroilluminato con LED bianchi da 300 Cd/mq di luminosità massima e un rapporto di contrasto tipico di 1000:1. Nella norma l'angolo visivo, pari a 178° (tanto in orizzontale quanto in verticale) al pari di molti altri pannelli IPS, mentre è sotto la media - sempre per un pannello IPS, si intende - il tempo medio di risposta GtG: 5 ms.
Completa e "professionale" la dotazione di ingressi, come ci si aspetta da un costruttore del calibro di NEC. Troviamo a bordo 1 HDMI con supporto MHL, 2 DVI-D con supporto HDCP e 1 DP (DisplayPort). Il  MultiSync EA294WMi integra anche un HUB USB a 4 porte. Il supporto regolabile in altezza di 13 cm e inclinabile, con anche funzione Pivot, dovrebbe consentire a chiunque di trovare agevolmente la giusta ergonomia di lavoro, e contribuisce a distinguere questo modello da prodotti di stampo più prettamente consumer.  
Non è ancora stato definito il prezzo di listino per l'Europa, ma negli USA il prodotto è già disponibile a circa 800 dollari. Purtroppo, tipicamente, i prezzi in Euro per NEC sono più elevati di quelli in dollari, per cui se i consueti rapporti con il dollaro fossero confermati, ci attendiamo unprezzo di listino nell'intorno dei 950 Euro

Acer Iconia A1 come l'iPad Mini ma a 199 euro - Tom's Hardware


Acer si prepara a fare concorrenza all'iPad mini con l'Iconia A1-810, un tablet con display della stessa dimensione di quello Apple (7,9 pollici) ma prezzo di 199 euro. A parlarne è il rivenditore francese Rue du Commerce che oltralpe sta già accettando prenotazioni.
Lo schermo IPS capacitivo touchscreen a 10 punti di contatto ha una risoluzione di 1024 x 768 pixel, in linea con quello del prodotto economico di casa Apple. Le differenze però nella configurazione ci sono, a partire dal sistema operativo Android 4.2.
Acer Iconia A1-810
Stando alle specifiche del sito francese, la dotazione si basa sul SoC quad-core MediaTek MTK MT8125 a 1.2 GHz con architettura ARM Cortex A9, affiancato da 1 GB di memoria RAM e da 16 GB di spazio di archiviazione, incrementabile a 32 GB tramite il vano microSD.
Sono previste inoltre le connessioni wireless Wi-Fi e Bluetooth 4.0, una fotocamera frontale da 0,3 megapixel e una posteriore da 5 megapixel, un connettore microHDMI e uno microUSB 2.0. Non mancano poi sensore GPS, accelerometro, giroscopio e sensore di luminosità ambientale. Stando a quanto si apprende la batteria in dotazione ha una capacità di 3250 mAh e fornisceun'autonomia pari a 7 ore nella fruizione di contenuti video.
Acer Iconia A1-810
Il peso complessivo è di 460 grammi , a fronte di dimensioni di 208,7 x 145,7 x 10,5 mm. In entrambi i casi i valori sono superiori a quelli dell'iPad, però il prezzo è decisamente più snello: sempre che in Italia sia mantenuta la stessa quotazione, parliamo di 130 euro in meno. In Francia sarà disponibile dal 3 giugno: speriamo di vederlo anche qui.

TV Sony Bravia 4K, presto disponibili i modelli entry-level - Tom's Hardware


TV Sony Bravia 4K annunciati al CES saranno disponibili per il pubblico USA a partire dal 21 Aprile. I primi due modelli interessati saranno il Bravia XBR-55X900A e XBR-65X900A da 55 e 65 pollici, rispettivamente, che offriranno 3D passivo, supporto Wi-Fi e lo splendore della Ultra Hi-Definition a prezzi "ragionevoli".
Dopo i primi esperimenti con schermi da oltre 80 pollici e prezzi di listino di diverse decine di migliaia di dollari, i due Bravia XBR-55X900A e XBR-65X900A possono in effetti essere definiti i primi veri modelli di TV 4K approcciabili dal grande pubblico. I prezzi di listino saranno infatti nell'intorno dei 5000 dollari ($4999) per il modello da 55 pollici e di circa 7000 dollari($6999) per il modello da 65 pollici. Non poco in assoluto, certo, ma è un passo verso la diffusione dello standard.
Anche in Italia sembra non manchi molto al debutto della tecnologia 4K. Sul sito Sony si legge infatti che l'X9, il nuovo TV 4K, sta per arrivare con gli stessi tagli da 55 e 65 pollici che debutteranno sul mercato USA.
Il media player 4K FMP-X1
Per quanti sono (giustamente) preoccupati dall'assenza di contenuti, Sony ha poi diffuso qualce informazione in più sul media player 4K FMP-X1. Anch'esso anticipato a CES, il media player verrà fornito con 10 film precaricati (Bad Teacher, Battle: Los Angeles, The Bridge on the River Kwai, Salt, 2010's The Karate Kid, Taxi Driver, That's My Boy, The Amazing Spider-Man, The Other Guys, and 2012's Total Recall) e sarà disponibile dall'estate al prezzo di circa 700 dollari. I 10 titoli precaricati dovranno bastare fino all'autunno successivo, quando Sony inizierà a distribuire online contenuto 4K dalla sua notevole biblioteca Sony Pictures.  

sabato 6 aprile 2013

Con la stampa 3D si fanno anche le cellule umane - Tom's Hardware

Si potrebbero produrre surrogati delle cellule umane stampati in 3D, o almeno questo è quanto suggeriscono Gabriel Villar e i suoi colleghi dell'Università di Oxford. Gli scienziati hanno infatti realizzato piccole strutture che si comportano come materiali biologici, e potrebbero trovare applicazione in campo medico.
Il meccanismo è quello ormai noto della stampa 3D: si progetta tutto con un computer e un software specifico, non dissimile da AutoCad, e lo si stampa con una macchina speciale. Ovviamente non ci può creare una pseudocellula umana con una Makerbot Replicator, ma il concetto è lo stesso. La procedura è quella mostrata nel video.

Droplet Networks
A fare la differenza è piuttosto "l'inchiostro", che contiene gli stessi elementi biochimici contenuti nelle cellule. In particolare, questa specifica stampa 3D crea compartimenti acquei circondati di lipidi per creare una struttura che mantiene la propria forma e si compone di lembi separati da membrane. Queste ultime, a loro volta, sono simili a quelle che proteggono le nostre cellule, e hanno elasticità e resistenza del tutto comparabili.
Villar parla di queste strutture come "droplet networks", cioè reti di gocce. Il riferimento è alla goccia d'acqua che sta al centro di ogni elemento base, cioè quei compartimenti acquei citati in precedenza. È anche possibile stampare dentro a queste strutture dei pori che imitano i canali proteici che troviamo in alcuni tipi di cellule, e che possono ospitare altre molecole – responsabili della comunicazione tra una cellula e l'altra.
La speranza dei ricercatori è quella di trasformare questa invenzione in un sistema intelligente per la somministrazione di medicinali: basterebbe iniettare queste molecole nel paziente, e aspettare che il suo organismo "richieda" la cura. Ma sarebbe anche possibile usarle per ricostruire tessuti danneggiati, o sostituire cellule malfunzionanti. Ancora più entusiasmante è la possibilità di trapiantare tessuto cerebrale: un'eventualità ancora remota, ma sulla quale si sta già lavorando, così come alla stampa 3D di altri tessuti e interi organi.

mercoledì 3 aprile 2013

Ducati 1199 Panigale R, tutto il resto è noia - Tom's Hardware


Basta proferirne il nome e l'aria inizia a profumare di incenso. Sua santità è espressione del meglio, del tutto, del motociclismo. È bella come una Ferrari F12Berlinetta. E anche sui contenuti tecnici c'è davvero poco da eccepire.
A Borgo Panigale si sono superati, perché c'è in ballo il mondiale Superbike e perché chi ama la pista ha bisogno di emozioni forti. Si parla quindi di veri manici perché si tratta della versione più estrema della famiglia: la base è per tutti, la S è per Mulder e Scully, la R è per gli alieni. E come succede in questi casi si parla di dettagli: bielle in titanio, modifiche alla curva di erogazione del ride by wire, volano alleggerito, etc.
Ducati 1199 Panigale R
Al primo sguardo si nota subito che qualcosa è cambiato anche se il telaio è il "classico" monoscocca di alluminio. La colorazione rossa tradizionale mette in evidenzia nuovi fregi bianchi, ma è il serbatoio ad attirare maggiormente l'attenzione. Dato che è realizzato in alluminiohanno pensato bene di lasciarlo a vista con un trattamento spazzolato. Dopodiché sale in cattedra il carbonio: parafanghi, protezioni degli ammortizzatori, coperchio frizione, paratacchi, etc.
Persino il collettore posteriore è in pregiato materiale, ma questa è una coccola Ducati. Perché i proprietari delle "vecchie" Panigale avevano lamentato un po' di calore in eccesso. E il risultato sono 165 kg a secco!
Per quanto riguarda le sospensioni all'anteriore monta Öhlins NIX30 a steli rovesciati da 43 mm con TiN, completamente regolabile. Al posteriore Monoammortizzatore Ohlins TTX36 completamente regolabile. Il forcellone monobraccio è in alluminio.
Ducati 1199 Panigale R
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Il pezzo forte rimane il motore, ovvero quel Bicilindrico a L con distribuzione Desmodromica a 4 valvole per cilindro e raffreddamento a liquido che è marchio di fabbrica Ducati. 195 CV (143 kW) a 10.750 giri e coppia massima di 13,5 kgm (132 Nm) a 9.000 giri. Una macchina da guerra che oggi può essere addomesticata solo con l'elettronica, quindi ride by wire (4 riding mode), assetto delle sospensioni DES (Ducati Electronic Suspension by Öhlins), DTC (Ducati Traction Control), EBC (controllo freno motore) e ABS. Non manca poi il DDA+ (Ducati Data Analyser) con GPS che consente di registrare in ogni minimo dettaglio i propri tempi sul giro, coordinate e altri dettagli.
E il kit racing? Il pacchetto comprende lo scarico completo Termignoni (la mappatura specifica aumenta la potenza del 15% e i cavalli arrivano a 200), parabrezza maggiorato e tappi in alluminio per gli specchi retrovisori.
Prezzo di listino 31.990 euro. Chiavi in mano. 

Nokia Lumia 720 a 349 euro in Italia da settimana prossima - Tom's Hardware


Nokia ha annunciato che il Lumia 720, nuovo terminale di fascia media, sarà disponibile in Italia dalla prossima settimana al prezzo di 349 euro (IVA inclusa). Il listino è più alto dei 249 euro più IVA (circa 300 euro) previsti in origine. I consumatori potranno comunque scegliere tra cinque colorazioni differenti: giallo, rosso, ciano, bianco e nero.
Anche questo smartphone Windows Phone 8, al pari del Lumia 520 di cui l'azienda ha annunciato prezzi e disponibilità nelle scorse ore, è stato svelato nel corso del Mobile World Congress di fine febbraio. Il Lumia 720 è dotato di una scocca unibody in policarbonato e ha uno schermo ClearBlack da 4,3 pollici, con risoluzione 800 x 480 pixel.
Con nove millimetri è il Windows Phone 8 più sottile dell'azienda finlandese. Al suo interno troviamo un chip Qualcomm Snapdragon dual-core MSM8227 da 1 GHz, 512 MB di RAM, 8 GB per l'archiviazione, uno slot per schede microSD e il chip NFC. La batteria da 2000 mAhdovrebbe garantire un'autonomia di 520 ore in standby e 13,5 ore in conversazione.
Per quanto riguarda le fotocamere troviamo una soluzione BSI posteriore con ottica Carl Zeiss da 6,7 megapixel e autofocus (f/1.9, LED Flash, registra in HD a 30 fps), mente sulla parte frontale abbiamo un sensore HD da 1,3 megapixel con lenti wide-angle.
Non mancano A-GPS+GLONASS, WLAN (2.4/5 GHz) a/b/g/n, micro USB, Bluetooth 3.0, accelerometro, sensore di prossimità e luce ambientale e magnetometro (no giroscopio). Prevista anche una cover opzionale, che permette di ricaricare il terminale in modalità wireless tramite gli accessori Nokia come il cuscino Fatboy.

Mozilla Firefox 20 gestisce i download con un semplice click - Tom's Hardware


Mozilla Firefox 20 è disponibile per il download nelle versioni Windows, Mac e Linux, oltre che per Android. La nuova release di Firefox include un miglioramento della funzione Private Browsing (navigazione privata), che consente di aprire una nuova finestra di navigazione anonima senza chiudere o modificare la sessione corrente di navigazione.
In questo modo è possibile, ad esempio, usare una finestra di navigazione anonima per controllare più account email contemporaneamente o per scegliere un regalo di compleanno in una scheda privata senza interrompere la sessione di navigazione.
Anche Firefox per Android supporta la funzione Private Browsing. Firefox 20, inoltre, è dotato di un nuovo Download Manager nella barra degli strumenti, in modo da poter monitorare, visualizzare e individuare i file scaricati senza dover passare a un'altra finestra.
Un'altra novità è la possibilità di chiudere i plugin che rimangono "impallati", senza per questo bloccare il browser, e alcune modifiche che permettono alle operazioni più comuni (caricamento delle pagine, download, spegnimento, etc.) di eseguirsi più rapidamente.
Firefox per Android consente di personalizzare i tasti di scelta rapida sulla schermata iniziale con il proprio sito preferito o con i siti più visitati, in modo che siano sempre a portata di "tocco".Firefox per Android, inoltre, aggiunge il supporto per altri dispositivi con processore ARMv6.
15 anni di Mozilla
Tra questi anche telefoni popolari come Samsung Galaxy Next, HTC Aria, HTC Legend, Samsung Dart, Samsung Galaxy Pop e Samsung Galaxy Q. "Lo scorso settembre Mozilla pianificava l'ampliamento del supporto ai dispositivi ARMv6 per condividere con sempre più utenti una straordinaria esperienza online: oggi è lieta di annunciare di aver raggiunto più di 50 milioni di telefoni", fa sapere la fondazione.
Infine, per gli sviluppatori, Firefox include getUserMedia, una parte importante della specifica WebRTC, che consente di scrivere velocemente e facilmente il codice che accede alla fotocamera o ai microfoni dell'utente.
Sul fronte della sicurezza, Mozilla segnala la chiusura di 11 falle di livello critico. Potete scaricare Firefox per Mac, Windows, Linux e Firefox per Android, oppure attendere che il sistema di aggiornamento automatico vi notifichi l'update.
Da segnalare che in questi giorni Mozilla celebra il suo quindicesimo anniversario. La fondazione "invita tutti a festeggiare per ricordare come il Web sia cambiato negli ultimi 15 anni, diventando una presenza quotidiana per miliardi di persone e migliorandone la vita. Mozilla è stata protagonista attiva di questo cambiamento, come ci ricorda oggi in un post la sua presidentessa Mitchell Baker", si legge in una nota stampa.
In questa pagina trovate le 15 tappe principali che hanno visto l'impegno di Mozilla nel mantenere il Web una piattaforma aperta, accessibile a tutti e da cui ognuno possa trarre vantaggio. Visitando invece il blog ufficiale di Mozilla potete scoprire come poter festeggiare Mozilla e la crescita del web, twittando la vostra #WebStory o raccontando i 15 migliori aspetti del Web.