giovedì 8 novembre 2012

LG EA93 UltraWide è il monitor 21:9 da 2560 x 1080 pixel - Tom's Hardware


LG ha presentato ufficialmente (dopo averlo mostrato all'IFA) il nuovo monitor EA93 UltraWide, che usa un pannello da 29 pollici ed è il primo ad adottare un aspect ratio di 21:9. La risoluzione del pannello è di 2.560 x 1.080 pixel e lo spazio aggiuntivo rispetto a un monitor tradizionale si sfrutta in particolare, secondo LG, per visualizzare contemporaneamente video o immagini provenienti da sorgenti diverse (sino a quattro).
Il software di gestione dell'EA93 UltraWide "distribuisce" opportunamente i contenuti sullo schermo. Ovviamente il monitor si può anche usare dedicando tutto lo spazio-pixel a una sola sorgente, nel qual caso il vantaggio dell'EA93 sta proprio nella possibilità di mostrare una quantità maggiore di contenuti.
Tra le caratteristiche tecniche dell'EA93 UltraWide spicca l'adozione di un pannello in tecnologia IPS che copre secondo il produttore tutto lo spazio colore RGB. La luminosità è di 300 cd/m2, l'angolo di visione è di 178 gradi in orizzontale e verticale, il tempo di risposta grigio-grigio è di 5 millisecondi.
Abbastanza ricca, prevedibilmente, la dotazione di ingressi video: una porta DVI Dual Link, due porte HDMI di cui una compatibile MHL per collegare smartphone o tablet, una porta Display Port. Troviamo poi quattro porte USB 3.0 (una in ingresso, tre in uscita), un ingresso audio mini-jack, una uscita audio per cuffie e una coppia di altoparlanti integrati da 7 Watt.
Gli utenti ideali del nuovo EA93 UltraWide sono certamente tra chi lavora nel campo della grafica o del video. Nel primo caso l'EA93 può sostituire le configurazioni con due monitorcollegati a due schede grafiche (o due computer) differenti per permettere all'utente di confrontare del materiale grafico.
Il vantaggio di avere un display unico in questo caso sta non solo nella comodità, ma anche nel fatto che la resa cromatica dei contenuti ovviamente è identica. Due monitor separati, anche se dello stesso modello, invece possono sempre avere qualche minima differenza nella resa delle immagini.
In campo video l'utilità dell'EA93 UltraWide è più evidente. Usandolo come display unico si può lavorare più comodamente avendo ad esempio, se il software di video editing lo consente, varie "viste" del filmato originale e del montato.
Suddividere lo schermo del monitor in più quadranti dedicati a sorgenti diverse è invece unacaratteristica utile soprattutto in alcune applicazioni broadcast di base, perché permette di avere simultaneamente a schermo stream video provenienti da uno o più camcorder e l'interfaccia del software di registrazione e montaggio.
Il LG EA93 UltraWide al momento è commercializzato solo in Corea a un prezzo equivalente a 496 euro circa, sarà distribuito nel resto del mondo prima della fine dell'anno.

martedì 6 novembre 2012

Battlefield 4 è a buon punto, arriverà su PC, PS4 e Xbox 720 - Tom's Hardware


Battlefield 4 uscirà il 23 ottobre 2013 e sarà uno dei primi giochi che sarà disponibile anche per le console next gen, oltre che su PC, PS3 e Xbox 360. Le indiscrezioni arrivano dal sito cinese Chiphell, tradotte dal forum di appassionati NeoGAF. Una giornata ricca di novità gradite per i fan della saga, dopo la notizia di Battlefield 1942 gratis su Origin per festeggiare il decimo compleanno della serie, ma ora concentriamoci sul nuovo gioco di DICE.
Electronic Arts e DICE già al lavoro su Battlefield 4, almeno secondo il sito cinese Chiphell
A quanto pare lo sviluppo di Battlefield 4 è appena cominciato e Electronic Arts ha pianificato un piano che prevede una quarantina di sviluppatori durante il primo anno, che cresceranno fino a 150 – 300 nell'arco del 2013. Una strategia già applicata da diversi sviluppatori esterni di EA e che permette di distribuire le risorse su più progetti paralleli, come nel caso di Medal of Honor: Warfighter.
Il nuovo sparatutto di DICE potrà contare sul ritorno del comandante, una figura nota agli appassionati dei precedenti capitoli della saga. Questo personaggio comparirà sulla mappa del gioco e all'occorrenza impartirà ordini vocali ai membri della squadra.
A quanto pare Battlefield 4 uscirà anche sulle console next gen di Sony e Microsoft
Fra le altre, e ricordiamo presunte, novità di Battlefield 4 segnaliamo la possibilità di condividere il proprio profilo su altri dispositivi come smartphone e tablet, una funzione di auto-login, l'archiviazione dei salvataggi in cloud e la necessità di essere perennemente connessi per giocare. Una caratteristica che se dovesse rivelarsi vera sarà destinata a sollevare un polverone fra gli appassionati di videogiochi, che non vedono di buon occhio questa soluzione.
Secondo il sito cinese Chiphell l'obbiettivo di Electronic Arts è la creazione di un gioco che farà dell'immediatezza il proprio punto di forza. Chiaramente la software house vuole attirare l'attenzione dei giocatori tipici di Call of Duty, cercando di strappare utenti al colosso di Activision che puntualmente ogni autunno continua a sorprendere con nuovi record di vendita. L'impressione è che questa mossa possa rivelarsi anche un'arma a doppio taglio, ma per scoprirlo dovremo aspettare l'uscita del gioco.
Battlefield 3
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Battlefield 4 potrà contare sul Frostbite 2.0, che in questo gioco sarà sfruttato fino all'80'% del potenziale, mentre il suo predecessore si fermerebbe intorno al 30-40%. Il titolo permetterà di divertirsi in multiplayer con 64 persone su PC, PlayStation 4 e Xbox 720, mentre nel caso di PS3 e Xbox 360 il numero di giocatori sarà minore. Per quanto riguarda il frame rate l'obbiettivo è di raggiungere i 60 frame al secondo sulle console next gen. Ovviamente su PC dipenderà dalla configurazione dei giocatori.
Infine segnaliamo che Electronic Arts sarebbe già in possesso di una versione demo ad uso interno e che già ora il gioco avrebbe raggiunto la qualità di Battlefield 3. L'azienda non ha ancora commentato le indiscrezioni. Per ora l'unica certezza è che gli utenti che hanno prenotato Medal of Honor: Warfighter potranno accedere a una beta esclusiva di Battlefield 4durante l'autunno dell'anno prossimo. Per scoprire se quanto riportato dal sito cinese e dai traduttori di NeoGAF dovesse rivelarsi vero bisognerà aspettare la conferma ufficiale da parte degli sviluppatori, anche se difficilmente ci saranno annunci e informazioni in questi ultimi mesi del 2012.

lunedì 5 novembre 2012

Sony Vaio Tap 20 è il PC all-in-one con batteria integrata - Tom's Hardware


In occasione dell'annuncio ufficiale di Windows 8 Sony ha messo in mostra il Vaio Tap 20, un nuovo PC touch indirizzato all'intrattenimento della famiglia, dotato di un supporto regolabile che consente di usarlo in tre posizioni differenti: orizzontale, inclinato o in stile desktop. La filosofia non è differente da quella dell'ET2300 di Asus, ma in questo caso la dotazione prevede anche una batteria integrata per facilitare gli spostamenti in tutta la casa.
Sony Vaio Tap 20
Per sfruttare al meglio il Vaio Tap 20 sono state implementate applicazioni quali Family Paint, Fingertapps Organizer e altre, tutte basate sull'uso del display multitouch a 10 punti da 20 pollici (50,8 centimetri di diagonale). Family Paint consente a due persone di disegnare e colorare contemporaneamente ai lati opposti dell'ampio schermo multi-touch. Fingertapps Organizer, invece, aiuta ad aggiornare gli impegni quotidiani attraverso una finestra a calendario, sulla quale è possibile applicare post-it, scrivere note e controllare le attività di tutta la famiglia.
Ci sono inoltre alcune tecnologie apposite per agevolare la connessione agli altri dispositivi domestici, con i quali condividere contenuti. La funzione One-Touch di Sony per esempio permette di trasmettere musica e foto sulla gamma di sistemi di Sony compatibili con la tecnologia NFC (Near Field Communication). Basta accostare i due dispositivi per stabilire una connessione wireless bidirezionale, senza impostare Bluetooth o Wi-Fi.
Sony Vaio Tap 20
È inoltre contemplata l'iscrizione al servizio Music Unlimited di Sony Entertainment Networkper avere accesso a milioni di brani e canali radio tematici. Oltre all'applicazione Music che beneficia della modalità ClearAudio+, è interessante Album, un programma per visualizzare, suddividere e condividere immagini e filmati. Con entrambi si possono riprodurre in streaming foto, video e musica per fruirne su grandi schermi TV o attraverso sistemi audio DNLA compatibili.
Socialife, infine, è un'applicazione studiata per coordinare i contenuti con social network e siti d'informazione. Tramite un'unica interfaccia utente si possono guardare, smistare e gestire i servizi di social networking, seguire i feed e i post degli amici oppure segnalare gli articoli da leggere in un secondo momento. In base alle letture degli amici, inoltre, Socialife rimanda agli argomenti più caldi e suggerisce i contenuti che potrebbero essere interessanti per l'utente.
Sony Vaio Tap 20
La configurazione prevede il Vaio Display Plus Multi-touch da 20 pollici a 1600 x 900 punti, processore Intel Core i3-3217U, 4 GB di memoria RAM, disco fisso da 750 GB e 5400 RPM, grafica integrata, Bluetooth, HD Web camera con sensore "Exmor", Dolby Home Theater v4 e sistema operativo Windows 8. Il prezzo è di 999 euro e comprende 2 anni di garanzia.
La dotazione comprende il supporto interno per inclinare il Vaio Tap 20, la tastiera e il mouse wireless per quando si desidera usarlo come un desktop a tutti gli effetti. In più è disponibile un proteggischermo LCD per riparare il touchscreen da graffi accidentali e impronte, facile da applicare senza creare bolle d'aria.

venerdì 2 novembre 2012

Asus lancia il mouse ROG GX1000


asus_rog_gx1000


Asus immette sul mercato il ROG GX1000, un mouse laser caratterizzato da linee molto smussate per una maggiore ergonomia, un sensore ad alta precisione da ben 8200 DPI e dei padsurfer inPTFE che gli conferiscono un'estrema scorrevolezza.
In particolare, il design ergonomico di cui è dotato offre un comfort tale da non affaticare la mano del giocatore anche nelle sessioni di gioco più lunghe, permettendo di avere la solita reattività e precisione dei primi minuti di attività
Il GX1000 utilizza dei padsurfer in PTFE adatti a scivolare su qualsiasi superficie e permette di regolarne il peso a seconda della propria sensibilità e stile di gioco.
Quattro livelli di DPI, regolabili al volo, offrono la possibilità al giocatore passare da 50 a 8200 DPIin un lampo e verificarne le impostazioni tramite degli indicatori LED di diverso colore (rosso, arancione, verde, nero).
Sei Macro programmabili e caratteristiche di gioco speciali, come l'impostazioni della velocità di risposta, possono essere facilmente accessibili e personalizzate in pochi click tramite l'interfacciautente, estremamente intuitiva.
Insieme al prodotto viene fornito in bundle uno speciale mousepad, ottimizzato per esaltarne le prestazioni in gaming.
A seguito di numerosi test e prove, il team di progettazione ROG di Asus ha annunciato di aver realizzato un mouse destinato a diventare leader nel settore.
Con la sua linea snella ed elegante ma, al contempo resistente, impreziosita da una scocca in alluminio spazzolato ed un rivestimento di qualità, il GX1000 risponde pienamente alle aspettative dei clienti ROG di Asus.

Galaxy Note II a quota 3 milioni in un mese e punta ai venti - Tom's Hardware


Galaxy Note II è già nelle mani di tre milioni di persone. Il traguardo è stato raggiunto in poco più di un mese, ed è tre volte maggiore rispetto a quanto realizzato dal primo modello nello stesso periodo di tempo. Il terminale era stato annunciato a fine agosto.
È evidentemente in crescita la popolazione mondiale con le mani grandi, passateci la battuta, perché stiamo parlando di un terminale che ha uno schermo da 5,5 pollici, aspetto che lo inserisce nella categoria dei cosiddetti phablet.
Qualche settimana fa abbiamo avuto un primo contatto con il Note II, purtroppo breve, il tempo di fare qualche test (Samsung Galaxy Note II, migliora in tutto - Preview). Non vediamo l'ora di metterci le mani per un lasso di tempo maggiore, in modo recensirlo in modo più approfondito come fatto con il precedente modello.
Nel frattempo vi ricordiamo che  il Samsung Galaxy Note II è basato su sistema operativo Android 4.1 (Jelly Bean) e ha uno schermo Super AMOLED HD da 5,5 pollici da 1280x720 pixel (16:9). Spesso 9,4 millimetri e pesante 180 grammi, integra un system on chip quad-core Exynos 4412 da 1.6 GHz, 2 GB di RAM e ha 16/32/64GB di spazio per l'archiviazione espandibili con una microSD fino a 64GB.

 
Galaxy NoteGalaxy Note II
Dimensioni146,9 x 83 x 9,7 mm151,1 x 80,5 x 9,4 mm
Peso178 grammi180 grammi
Schermo5.3 pollici5.5 pollici
Risoluzione1280 x 800 pixel (285ppi)1280 x 720 pixel (267ppi)
Tipo DisplayHD Super AMOLEDHD Super AMOLED
Batteria2500 mAh3100 mAh
Archiviazione16GB16 / 32 / 64GB
Slot microSDSì, fino a 32GBSì, fino a 64GB
Fotocamera posteriore8MP8MP
Fotocamera frontale2MP1.9MP
Registrazione video1080p1080p
NFCIn varianti selezionate
RetiHSPA+, LTEHSPA+, LTE
Bluetoothversione 3.0versione 4.0
SoC1.4GHz dual-core Exynos1.6GHz quad-core Exynos
RAM1GB2GB
MHL
Sistema operativoAndroid 2.3 (aggiornato a 4.0)Android 4.1 Jelly Bean
La fotocamera posteriore è composta da un sensore BSI da 8 megapixel con autofocus e LED Flash, capace di registrare a 1080p. La soluzione frontale è sempre BSI ed è da 1.9 megapixel. La batteria è da 3100 mAh. Oltre all'hardware rinnovato, troviamo alcune migliorie software e soprattutto una S Pen più ergonomica ed efficace. Secondo JK Shin, a capo della divisione mobile di Samsung, il Galaxy Note II potrebbe raddoppiare le vendite rispetto al primo modello, arrivando a toccare quota venti milioni.

Android domina il mercato, è su tre smartphone su quattro - Tom's Hardware


Android era sul 75% (tre su quattro) degli smartphone distribuiti nel mondo nel corso del terzo trimestre. A dirlo è l'azienda di analisi IDC (International Data Corporation), che dopo aver effettuato una fotografia del settore della telefonia dal punto di vista dei produttori (Nokia è fuori dalla Top 5 dei produttori di smartphone), si è concentrata sui sistemi operativi.
Le consegne di smartphone Android hanno raggiunto quota 136 milioni di unità sul totale di 181,1 milioni. Questo dato, impressionante già di per sé, è interessante anche confrontandolo con lo stesso periodo dell'anno passato, rispetto a cui si osserva una crescita del 91,5%. Il mercato è cresciuto del 46,4%, quindi Android tiene una velocità di crociera quasi doppia.
"Android, da quando è stato presentato, è uno dei motori principali di crescita del mercato degli smartphone", ha dichiarato Ramon Llamas di IDC. "Ogni anno da allora Android ha corso più del mercato e sottratto quote alla concorrenza. Inoltre, l'insieme di produttori di smartphone, operatori mobile e utenti finali che hanno abbracciato Android ha portato una crescita dei volumi ancora maggiore. Persino oggi, diversi produttori stanno presentando il loro primo smartphone Android".
iOS è secondo staccatissimo, con il 14.9%. Dopodiché ecco BlackBerry OS (4,3%), Symbian (2,3%), Windows Phone/Mobile (2%). La crescita su base annua degli iPhone distribuiti da Apple è del 57,3%, mentre tutti gli altri ecosistemi sono in calo, con l'eccezione Windows Phone/Mobile che vede un aumento del 140%, grazie al passaggio da 1,5 a 3,6 milioni di unità consegnate.
Sistemi operativiVolume unità distribuite 3Q12 (milioni)Quota di mercato 3Q12Volume unità distribuite 3Q11 (milioni)Quota di mercato 3Q11Cambiamento su base annua
Android136.075.0%71.057.5%91.5%
iOS26.914.9%17.113.8%57.3%
BlackBerry7.74.3%11.89.5%-34.7%
Symbian4.12.3%18.114.6%-77.3%
Windows Phone 7/ Mobile3.62.0%1.51.2%140.0%
Linux2.81.5%4.13.3%-31.7%
Altri0.00.0%0.10.1%-100.0%
Totale181.1100.0%123.7100.0%46.4%
Il passo in avanti sembra incredibile, ma è da vedere nel contesto, quindi non bisogna farsi ingannare. E se togliamo Symbian dal computo, dato che Nokia lo sta abbandonando, il calo del 34,7% del BlackBerry OS è il dato negativo più importante. RIM sta lavorando sul nuovo BlackBerry 10 e attualmente i primi terminali sono nella mani degli operatori per i test con le loro reti. Staremo a vedere se il nuovo ecosistema riuscirà a frenare il declino dell'azienda.
Ricordiamo che nei giorni scorsi un'altra ricerca, realizzata da Kantar Worldpanel ComTech, ci ha permesso di avere un quadro della situazione in Italia. E per concludere, vi informiamo che Google ha pubblicato in questo ore le quote delle varie distribuzioni Android, raccolte in un periodo di 14 giorni che si è concluso ieri.
Jelly Bean (4.1/4.2) cresce all'incirca dell'un percento, passando dall'1,8% al 2,7%. Calo di una quota simile per Gingerbread (2.3), mentre Ice Cream Sandwich (4.0) è salito all'incirca del 2%. La diffusione di Honeycomb (3.1/3.2) è rima stabile, mentre tolto Froyo che è al 12%, comunque in calo, le "vecchissime" versione di Android stanno via via scomparendo dal mercato. Come vedete, è sempre Gingerbread la versione più diffusa.

Playstation 4 Orbis farà girare giochi a 1080p e 60 fps in 3D - Tom's Hardware

li sviluppatori stanno ricevendo nuovi "dev kit" di Playstation 4 "Orbis". Si tratta delle prime "bozze" di hardware, utili a chi realizza videogiochi per iniziare a capire le specifiche tecniche finali della nuova console e decidere come sviluppare i nuovi titoli.
"Diverse fonti ci hanno confermato che è in distribuzione una nuova versione del dev kit di Orbis agli sviluppatori ed è all'interno di un normale case di un PC", ha scritto il sito VG247 spiegando che Sony avrebbe previsto quattro versioni di dev kit prima di procedere con la creazione del design finale.

"Una versione precedente era essenzialmente solo una scheda grafica. La versione in distribuzione oggi è un PC modificato e una terza versione, che arriverà a gennaio, si avvicinerà alle specifiche finali. La versione finale sarà consegnata agli sviluppatori la prossima estate", si legge sul sito.
Alcuni sviluppatori statunitensi incontreranno Sony questa settimana e altri meeting che si terranno nelle prossime settimane serviranno alla casa nipponica per spiegare l'hardware, le sue funzioni, cosa può fare e tanto altro ancora. "Una fonte ci ha detto che Sony chiama il sistema solamente Orbis e non sta usando le parole Playstation 4 in questi meeting".
La console Orbis sarebbe basata su una APU AMD A10 (Trinity), dove trovano spazio quattro core x86 basati su architettura Piledriver e una GPU Radeon. Attualmente in ambito desktop abbiamo due modelli, chiamati A10-5800K e A10-5700.
Modello Core/Thread Freq. CPU Max. Turbo GPU Memorie TDP
A8-5600K 4 /4 3.6 GHz 3.9 GHz HD 7560D DDR3-1866 100 W
A10-5800K 4 /4 3.8 GHz 4.2 GHz HD 7660D DDR3-1866 100 W
L'APU della PS4 Orbis è descritta come un derivato dalle soluzioni A10 attuali. L'obbiettivo finale è quello di avere un hardware capace di "far girare giochi a 1080p e 60 fps in 3D senza problemi, in modo da creare un sistema abbastanza potente per il mercato di oggi e domani". Non è chiaro se vi sarà un chip grafico dedicato ad affiancare la GPU della APU, ma è lecito pensare di sì, visto come si comporta un A10 con i videogiochi (APU AMD Trinity contro Intel HD Graphics, giocare a 1920x1080), anche se su console i giochi sono sicuramente più ottimizzati.
Le fonti riportano che i dev kit hanno 8 o 16GB di RAM e l'hardware non è prodotto in Giappone. Probabilmente è realizzato in Cina o a Taiwan, come tanti altri prodotti elettronici. "Quando abbiamo chiesto se PS4 avrà un lettore ottico, specificatamente il Blu-Ray, la nostra fonte ha risposto che ce l'avrà. Ci è stato detto che l'hard disk sarà almeno da 256 GB, ma non è chiaro se si tratterà di un normale hard disk o un SSD", ha scritto VG247.

Non mancheranno Wi-Fi, Ethernet e un'uscita HDMI, come sull'attuale PS3. "L'interfaccia grafica è stata rinnovata. I giocatori saranno in grado di premere il tasto PS nel mezzo di un gioco e muoversi ovunque nel sistema, come acquistare un DLC dal PS Store e poi tornare comodamente alla partita", ha scritto VG247. "Stanno cercando di renderla il più fluida possibile", ha dichiarato una misteriosa fonte.
Il sistema sarà progettato per accettare gli aggiornamenti di sistema e le patch dei giochi in background (una funzione attivabile e disabilitabile) e sarà sempre in modalità standby. Nessun dettaglio sul controller, cioè sul joypad, ma qualche informazione potrebbe emergere entro fine mese.
A quanto pare la PS4 Orbis sarà presentata poco prima dell'E3 del 2013, cioè a giugno, e secondo quanto riportato è stata progettata per essere "molto conveniente". Staremo a vedere, anche se dobbiamo rilevare che in queste indiscrezioni non si fa menzione della tecnologia anti-giochi usati di cui si è parlato tempo fa, inoltre le specifiche indicate sono differenti da quelle che circolavano in precedenza, anche se rimane una costante: hardware x86 firmato AMD, che per la prossima generazione avrebbe fatto filotto assicurandosi la presenza in tutte le console. Infine, niente riferimenti alla risoluzione 4K o meglio dire Ultra HD (anche se Sony usa 4K Ultra HD).