venerdì 12 ottobre 2012

Amazon Kindle Paperwhite a 129 euro in Italia - Tom's Hardware


Amazon Kindle Paperwhite è finalmente disponibile anche in Italia. Si tratta dell'e-book reader più avanzato della famiglia Kindle poiché vanta il 62% di pixel in più (221 PPI contro i 167 PPI del Kindle), un contrasto migliorato del 25% e una luce integrata nello schermo. Il pannello e-ink Pearl da 6 pollici, con supporto multi-touch capacitivo a due punti, è abbinato a un sistema di illuminazione frontale a 4 LED. Un piccolo dettaglio innovativo che è stato valutato positivamente da tutta la stampa specializzata statunitense.
Da rilevare infatti che non trattandosi di retro-illuminazione, la luce viene convogliata attraverso uno strato anti riflesso verso lo schermo - lontano dagli occhi dell'utente. Insomma l'uso prolungato, sia alla luce del sole che in una stanza buia, non pare affaticare la vista.
Amazon Kindle Paperwhite
Le dimensioni del Kindle Paperwhite sono nella norma (169 x 117 x 9,1 mm); il peso è di 213 grammi per la versione Wi-Fi e di 222 grammi per quella Wi-Fi/3G. La connessione mobile è gratuita poiché serve per scaricare e leggere libri in ogni momento in più di 80 paesi nel mondo, senza impostare la connessione wireless e senza andare alla ricerca di hotspot Wi-Fi. "Amazon si fa carico dei costi della connessione 3G di Kindle Paperwhite 3G e non ci sono abbonamenti annuali o costi mensili", sottolinea l'azienda nella nota ufficiale.
Lo spazio di archiviazione è di 2 GB, ma il servizio cloud abbinato è illimitato. La tecnologia Amazon Whispersync poi si occupa di sincronizzare l'ultima pagina letta, i segnalibri e le annotazioni su tutti i dispositivi, per poter riprendere la lettura in ogni momento. Per quanto riguarda invece l'autonomia si parla di 8 settimane.
L'interfaccia software è quella già vista sull'intera linea Kindle, quindi non mancano il dizionario, le funzioni di condivisione di note e di citazioni.
Da notare comunque l'uso di caratteri personalizzati creati appositamente per garantire la massima leggibilità. "Amazon ha lavorato a livello di singolo pixel per assicurare la consistenza della dimensione e della forma dei caratteri, per adattare ogni dimensione alla struttura specifica dello schermo di Kindle Paperwhite", aggiunge Amazon. "Per questo i caratteri appaiono più nitidi che mai. L’alta risoluzione dello schermo di Kindle Paperwhite permette di utilizzare nuovi ed eleganti caratteri, come Baskerville o Palatino, che non apparirebbero chiari e nitidi su uno schermo a più bassa risoluzione".
Kindle Paperwhite
 
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Simpatica la funzione "Tempo di lettura", che aiuta il lettore a sapere quanto tempo manca per finire un capitolo o un libro. Ovviamente la stima è basata sulla velocità di lettura e si aggiorna costantemente al modificarsi di quest’ultima e delle abitudini del lettore.
Fra gli accessori più utili vi è senza dubbio la custodia, che dispone di un esterno in pelle e un interno in microfibra. La chiusura magnetica integrata consente alla custodia di rimanere ben chiusa; inoltre riavvia automaticamente il Kindle Paperwhite all'apertura e lo mette in standby alla chiusura.
L'ultima nota non può che riguardare il Kindle Store, ormai giunto a più di 1 milione di e-book, di cui 30.000 titoli in italiano. Fra gli ultimi best-seller: "Fai bei sogni" di Massimo Gramellini, "1Q84" di Haurki Murakami, "Inseparabili" di Alessandro Piperno, "L'inverno del mondo" di Ken Follet e "Il silenzio dell'onda" di Gianrico Carofiglio.
Il nuovo Kindle Paperwhite è disponibile da oggi in prenotazione a 129 euro; la versione Wi-Fi + 3G costa 189 euro. La spedizione inizierà il 22 novembre.
L'ultimo dettaglio di colore che ha accompagnato questa novità riguarda le ultime dichiarazioni di Jeff Bezos, AD di Amazon. "Vendiamo l'hardware al suo costo, quindi su questo siamo al break-even". In pratica invece di godere di un ampio profitto su ogni dispositivo, come fa la concorrente Apple, il colosso di Seattle punta esclusivamente sull'ecosistema e l'offerta di contenuti. "Abbiamo scoperto che quando le persone comprano un Kindle leggono quattro volte di più rispetto a prima", ha aggiunto il dirigente. "Ma non smettono di comprare libri cartacei. I possessori di Kindle quadruplicano le letture, continuando ad acquistare entrambi i tipi di libri".

Samsung Galaxy S III mini a 449 euro con display da 4 pollici - Tom's Hardware


Il Galaxy S III mini è un nuovo smartphone con schermo da 4 pollici e Android 4.1 Jelly Bean realizzato da Samsung e derivato dal suo top di gamma (Samsung Galaxy S III, il migliore della sua categoria). L'azienda sembra intenzionata a seguire il successo del Galaxy S III proponendone un modello più economico e di dimensioni minori.
"Con Galaxy S III abbiamo introdotto un nuovo concetto di smartphone che ha riscosso un'incredibile successo. Ora siamo orgogliosi di poter presentare il fratello minore Galaxy S III mini, pensato per i consumatori che basano la propria scelta di acquisto su eleganza e portabilità del dispositivo e sulle funzionalità smart e innovative, più che sulle prestazioni", ha commentato Carlo Barlocco, vicepresidente della divisione Telecom & IT di Samsung Electronics Italia. "Il nostro obiettivo è da sempre quello di pensare alle reali necessità di tutte le tipologie di consumatori, per offrire a ciascuno l'esperienza d'uso più naturale possibile insieme alla migliore usabilità in movimento".
Il cuore di questo smartphone è un SoC dual core a 1 GHz ST-Ericsson U8420 (Cortex A9) dotato di GPU Mali 400. La RAM è di 1 GB mentre la memoria interna è 8/16 GB - espandibile con microSD fino a 32 GB. Non manca il supporto a reti WiFi n, HSPA (niente LTE), Bluetooth 4, GPS/Glonass e un chip NFC. Presenti la radio FM insieme al giroscopio, alla bussola digitale, al sensore di prossimità e all'accelerometro.
Il display è un Super AMOLED da 4 pollici con risoluzione 800x480 pixel (matrice PenTile, 223 PPI), lo stesso montato sul primo Galaxy S. Troviamo una fotocamera posteriore da 5 MP con flash LED e autofocus - in grado di registrare video a 720p - e una fotocamera anteriore VGA per le videochiamate.
Il Galaxy S III mini misura 121,55 x 62,95 x 9,85 mm (altezza, larghezza e spessore) mentre il peso è di 111,5 grammi. La batteria è da 1500 mAh, un valore uguale a quello del capostipite della famiglia, il Galaxy S.
Sul fronte estetico ci troviamo di fronte a uno smartphone praticamente identico al suo fratello maggiore, salvo i bordi inferiori leggermente più curvi e la presenza della fotocamera frontale e dei sensori nella parte sinistra dello chassis invece che in quella destra. La cover è di plastica.
 Samsung Galaxy S IIISamsung Galaxy S IIIminiiPhone 5
Dimensioni (HxWxD)136,6 x 70,6 x 8,6 mm121,55 x 62,95 x 9,85 mm123,8 x 58,6 x 7,6 mm
Peso133 grammi111,5 grammi112 grammi
Hardware
ProcessoreSamsung Exynos 4412 ST-Ericsson U8420A6
Velocità processore1.4 GHz (quad-core)1 GHz (dual-core)tra 1 e 1.3 GHz, variabile
Memoria RAM1024 MB1024 MB1024 MB
Processore GraficoMali 400Mali 400PowerVR SGX 543MP3
Memoria archiviazione16/32/64 GB8/16 GB16/32/64
Espansione memoriaMicro SDMicro SDNo
Batteria2100 mAh1500 mAh1440 mAh
Schermo
Dimensione4,8"4"4"
TecnologiaSuperAMOLED (PenTile)SuperAMOLED (PenTile)LCD IPS Retina
Risoluzione1280x720 pixel800x480 pixel 1136 x 640 pixel
Fotocamera
Risoluzione7,99 Mpx - F 2.65 Mpx8 Mpx
AutofocusSiSi
FlashLEDLEDLED
Video1920x10801280x10241920x1080
Fotocamera secondaria
Risoluzione1,92 MpxVGAFaceTime HD, foto da 1,2MP e video HD (720p)
Sembra quindi di trovarsi di fronte a un "mix" di tutti i Galaxy S usciti finora. Alcuni dettagli sono presi dall'S1, le prestazioni della piattaforma hardware dovrebbero essere simili a quelle dell'S2 e il design è quello del Galaxy S III (come è lecito attendersi, visto il nome del prodotto). Insieme a Jelly Bean abbiamo ovviamente il set di personalizzazioni Samsung, come l'interfaccia TouchWiz e non manca S Voice, l'alter ego di Siri.
Il Galaxy S III mini debutterà sul mercato a novembre a circa 450 euro. Inizialmente sarà disponibile solo in versione bianca e blu, ma successivamente potrebbe arrivare anche un modello nero.

giovedì 11 ottobre 2012

Txtr Beagle è il primo e-book reader da 10 euro - Tom's Hardware


Txtr Beagle è probabilmente il primo e-book reader realmente low-cost. Il marchio tedesco che lo distribuisce ne ha svelato le fattezze senza nasconderne le velleità entry-level. Si tratta infatti di un lettore a inchiostro elettronico da 5 pollici con risoluzione di 800 x 600 pixel. Lo spessore è di soli 5 mm mentre il peso è di 128 grammi; purtroppo mancano il supporto Wi-Fi e il touch.
Txtr Beagle
Insomma è una vera a propria soluzione basic, con Bluetooth, 4 GB di spazio di archiviazione e autonomia di un anno grazie a due batterie AAA. Per altro sono già pronte le app Android e iOS per trasferire gli e-book da smartphone o tablet al reader.
La novità sostanziale è che sbarcherà sul mercato con un prezzo compreso tra i 10 e i 20 euro. Il modello di business è interessante. In pratica Beagle potrà mantenere solo 5 e-book alla volta, non tanto per limiti tecnici bensì perché l'idea è di prevedere un servizio a pacchetto che coinvolga gli operatori mobili.

Touchscreen AMOLED trasparenti già pronti in Cina - Tom's Hardware


La South China University of Technology sta portando avanti lo sviluppo di nuove tecnologie per la produzione di due particolari categorie di pannelli AMOLED: quelli trasparenti e dotati di uno strato sensibile al tocco e quelli a colori basati sull'utilizzo di transistor a ossidi metallici. Il lavoro si svolge in collaborazione con una azienda privata cinese (Guangzhou New Vision Optoelectronic) e in questi giorni l'Università ha ufficializzato di essere giunta alla produzione di piccole quantità di display e, soprattutto, alla registrazione di una ventina di brevetti di cui due a livello internazionale.
Lo sviluppo principale portato avanti dalla South China University of Technology e da Guangzhou New Vision Optoelectronic riguarda la produzione di pannelli AMOLED sensibili al tocco e completamente trasparenti. In questo caso il principale nodo da risolvere è stato dotare di funzioni "touch" uno dei due elettrodi trasparenti che delimitano gli strati organici del display AMOLED. È la prima volta, secondo l'Università, che pannelli del genere si producono in Cina. Per ora si tratta di pannelli di dimensione ridotta (5 e 7 pollici), i prossimi sviluppi riguarderanno diagonali più estese.
A sinistra il pannello AMOLED "touch" trasparente, a destra il display a colori con TFT a ossido metallico
La seconda linea di sviluppo seguita dai ricercatori è stata più convenzionale. In uno schermo AMOLED (e OLED in generale) i singoli punti sono pilotati dal cosiddetto backplane, una matrice composta da milioni di transistor (TFT) che di norma si realizzano usando silicio amorfo (a-Si). Questo tipo di TFT però è troppo lento per realizzare display che siano allo stesso tempo ad alta risoluzione e ad alta velocità, motivo per cui si cercano soluzioni alternative. Quella più convincente, anche dal punto di vista economico, è l'adozione di TFT a ossidi metallici ed è proprio in questa direzione che si sono mossi i ricercatori cinesi, i quali ora spiegano di aver raggiunto la produzione di piccoli lotti di display.

Cooler Master Blizzard T2 e Hyper T4 raffreddano le CPU - Tom's Hardware


Blizzard T2 e Hyper T4 sono le due nuove soluzioni di raffreddamento per sistemi desktop di Cooler Master. Il primo è basato sul design a torre che l'azienda chiama Dual-Loop, ed è compatibile con i processori Intel per socket LGA 1156/1155/755 e il secondo per quelli AMD FM1, AM3+, AM2 di AMD.
Blizzard T2
Le due heatpipe da sei millimetri formano un anello alla base e generano quattro aree a contatto diretto con il processore, in modo da raffreddarne i punti i più caldi. Secondo l'azienda la ventola da 92 mm - dotata di un sistema di ritenzione a scatto - raggiunge i 2200 RPM (±10%) e tocca una rumorosità di 30 dBA. Le dimensioni di questo prodotto sono 93 x 80 x 140 mm e il peso complessivo è 340 grammi.
L'Hyper T4  misura 131.6 x 72.5 x 152.3 mm e un peso di 548 grammi (con ventola) ed è compatibile con i processori Intel socket LGA 2011/1366/1156/1155/775 e AMD FM1/AM3+/AM3 /AM2. Questo dissipatore è formato da quattro heatpipe da 6 mm a contatto diretto.
Hyper T4
Nel bundle è presente una ventola PWM da 120 mm controllabile dinamicamente tramite BIOS e sistema operativo. I dati riportati da Cooler Master indicano una velocità di rotazione della ventola - che può essere regolata - tra 600 e 1800 RPM (±10%), per una rumorosità tra 15.1 e 31.6 dBA. Blizzard T2 sarà disponibile dal 22 di ottobre a un prezzo di 19 euro mentre l'Hyper T4 sarà disponibile a 30 euro.

Il motore di Call of Duty è bello e fluido, critiche infondate - Tom's Hardware


Treyarch ha risposto alle critiche sul motore grafico di Call of Duty: Black Ops 2, l'IW engine, che secondo l'azienda è ingiustamente accusato di non essere al passo con i tempi. A prendere le difese ci pensa David Vonderhaar, il direttore del game design della software house.
Secondo Treyarch le critiche sul motore grafico di Call of Duty: Black Ops 2 sono infondate
"Chiunque si lamenti del motore deve ricordarsi che è in grado di raggiungere i 60 frame al secondo senza problemi, una caratteristica molto apprezzata. Inoltre possiamo renderlo molto bello, grazie a anni e anni di lavoro con il motore, con continui miglioramenti e ottimizzazioni della pipeline, oltre alle modifiche nel nostro approccio e alla tecnologia di rendering dell'illuminazione", spiega Vonderhaar, che continua la sua arringa evidenziando la modernità dell'IW engine.
"Agli utenti piace parlare dell'età motore, ma la verità è che non si tratta di qualcosa inventata sei anni fa. Giunti a questo punto il nostro IW engine non 'ricicla' nulla, a differenza delle soluzioni della concorrenza. Abbiamo eliminato il sistema d'interfaccia utente, il rendering e l'illuminazione sono completamente nuovi e perfino le meccaniche di gioco principali sono state rinnovate", continua Vonderhaar.
In conclusione secondo Treyarch non ci sarebbe nessun motivo per cui ci si dovrebbe arrabbiare sul motore di Black Ops 2, perché riesce a essere bello e allo stesso tempo permette di giocare con un frame rate fluido a 60 fps.
Call of Duty: Black Ops 2 - PR
 
Call of Duty: Black Ops 2 - PR 1Call of Duty: Black Ops 2 - PR 2Call of Duty: Black Ops 2 - PR 3Call of Duty: Black Ops 2 - PR 4Call of Duty: Black Ops 2 - PR 5Call of Duty: Black Ops 2 - PR 6
 
La voce del dipendente dell'azienda è soltanto l'ultima ad aggiungersi al coro di difensori dell'IW Engine. L'anno scorso Glen Shofield, general manager di Sledgehammer (i responsabili di Modern Warfare 3) aveva usato una metafora automobilistica per paragonare il motore a una Porsche.
Anche Robert Bowling, ex community manager di Infinity Ward, aveva espresso il suo parere favorevole sulla strategia dell'azienda, evidenziando il fatto che la realizzazione di un nuovo motore sarebbe stata controproducente.
Siamo d'accordo sull'effettiva impossibilità di realizzare un nuovo engine ogni anno, tuttavia crediamo che i giocatori non sarebbero così duri nei confronti del motore di Black Ops e Modern Warfare se gli sviluppatori si sforzassero di differenziare maggiormente i vari titoli della saga, che secondo l'opinione comune sono quasi indistinguibili l'uno dall'altro. Voi cosa ne pensate?

Photo Cube Wi-Fi stampa da smartphone e senza inchiostro - Tom's Hardware


Hammacher Schlemmer, uno dei principali store online americani, ha inserito nel suo catalogo la stampante portatile Photo Cube Wi-Fi. Si tratta di un prodotto che si collega in Wi-Fi agli smartphone e ai tablet con sistema operativo iOS o Android e stampa le immagini che questi conservano, passando attraverso un'applicazione dedicata (gratuita). La piccola stampante ha anche un dock per dispositivi iOS e una porta mini-USB, in modo da stampare anche senza Wi-Fi e collegando direttamente fotocamere compatibili PictBridge.
Il Photo Cube in versione Wi-Fi: dialoga in wireless con iOS e Android e stampa attraverso le applicazioni dedicate
La particolarità del Photo Cube è che non richiede cartucce di inchiostro per stampare, il che elimina il rischio di tossicità durante l'uso. Il sistema adottato per la stampa è quello "zero ink" che Polaroid ha integrato in alcune sue recenti fotocamere a sviluppo istantaneo. Nella stampante si inserisce una cartuccia di stampa dedicata con un piccolo rullo di carta speciale che al suo interno contiene cristalli di tre colori primari (ciano, magenta, giallo): durante la stampa questa carta viene riscaldata perché i cristalli producano opportunamente i loro colori e quindi si generi l'immagine finale. Le fotografie vengono stampate in formato 10 x 15, senza bordi, alla risoluzione di 300 dpi e in meno di un minuto. Questo processo di stampa è interessante ma costoso: ogni cartuccia di stampa produce solo 10 stampe e costa 25 dollari. Tutto il Photo Cube Wi-Fi costa 220 dollari.
Esiste anche il Photo Cube senza Wi-Fi: in questo caso si stampa direttamente dal dock iOS o attraverso USB
Per chi non è interessato al Wi-Fi c'è l'alternativa del Photo Cube "liscio", indicato nel catalogo come iPhone Photo Printer. Il prodotto è quasi identico, le uniche differenze sono l'assenza del Wi-Fi, il colore del case bianco invece di nero e una posizione diversa per il dock iOS. La mancanza del wireless consente di contenere i costi e l'iPhone Photo Printer ha un cartellino del prezzo di 160 dollari.