lunedì 7 maggio 2012

Notebook Packard Bell Easy Note V in bambù a 499 euro

Packard Bell ha annunciato la disponibilità dei notebook Easy Note Serie V, contraddistinti dagli inserti in bambù nella parte esterna, in quella interna e nella zona poggiapolsi e da quella che il produttore definisce la "capacità di coniugare prestazioni e prezzi accessibili". Il prezzo base dei nuovi prodotti è infatti di 499 euro.
I prodotti saranno disponibili a giugno nelle colorazioni rosso (Garnet Red), bianco (Moonstone White) e nero (Ebony Black) e saranno caratterizzati dalle tastiere con tasti a isola, touchpad multigesture e tasti dedicati per le funzioni più comuni come il backup, la riproduzione dei brani musicali e la connessione alle reti Wi-Fi. Non mancherà un pulsante dedicato per accedere a Twitter, Facebook, YouTube e Flickr.

Packard Bell Easy Note Serie V
La configurazione prevede schermi da 15,6 pollici a 1366 x 768 pixel, chip grafici Nvidia GeForce GT 630M o GeForce GT 620M a seconda dei modelli, affiancati in ogni caso dalla tecnologia Nvidia Optimus per il bilanciamento di consumi e prestazioni. Al centro del sistema i processori Intel Core di classe Ivy Bridge, che variano in funzione delle configurazioni e delle fasce di prezzo. La connettività prevede l'uscita video HDMI, affiancata da un lettore di schede di memoria 5 in 1 e da una porta USB 3.0.
La nuova linea include inoltre modelli Easy Note LV con schermo da 17,3 pollici in formato 16:9 e risoluzione di 1600x900 pixel. Anche in questo ritroviamo la trama intrecciata in bambù all'esterno e sul poggiapolsi.
La dotazione hardware è identica a quella dei modelli precedenti, ma in questo caso troviamo solo il chip di fascia più alta GT 630M (che comunque è lungi dal supportare i giochi) dischi fissi fino a 2 TB e due connettori USB 3.0.

I notebook per chi ha un animo zen - Clicca per ingrandire
Dalle informazioni finora divulgate si profilano prodotti l'intrattenimento multimediale che per tenere fede all'esigenza di un listino appetibile presentano configurazioni di fascia bassa in grado di soddisfare le esigenze di navigazione Internet e produttività generale degli utenti alle prime armi, magari attirati dai pulsanti di accesso rapido ai social network, che non sono certo una novità.
Saranno da valutare in fase di test sia l'autonomia dichiarata di cinque ore sia la qualità costruttiva. Quando ai prezzi, sarebbe interessante sapere se esistono configurazioni di fascia alta (con Core i7) e nel caso a quale prezzo.

Pioneer BDR-2207 masterizza i Blu-Ray da 128 GB

Pioneer BDR-2207 è uno dei primi masterizzatori Blu-Ray compatibile con il formato BDXL: in pratica è in grado di gestire i supporti ottici da 128 GB. Il volume di dati masterizzabile insomma è quasi record grazie agli standard triple (100 GB) e quad-layer (128 GB).
Nello specifico il Pioneer BDR-2207 è un dispositivo SATA in grado di leggere e masterizzare dischi Blu-ray (BD-R e BD-RE) fino alla velocità 6x (12x per single e double-layer), DVD (-R,+R,-RW,-RAM) fino a 16x, CD-R e CD-RW fino a 40/24x. La memoria cache è di 4 MB.

Pioneer BDR-2207
Il BDR-2207 vanta anche prestazioni al top di gamma: secondo Pioneer la fase di preparazione alla masterizzazione è del 42% più veloce rispetto ai concorrenti. Non meno importanti le funzioni PowerRead, una tecnologia di riproduzione che rende più fluidi i film, anche in presenza di graffi, impronte o altri difetti sui supporti, e l’Auto Quiet mode, che regola in modo intelligente la velocità del dispositivo per aumentare la silenziosità in fase di riproduzione. Infine PureRead interviene su più parametri per ridurre i glitches audio durante l'ascolto musicale.
Il nuovo Pioneer BDR-2207 sarà disponibile da questo mese, a un prezzo di 99,99 dollari - circa 77 euro al cambio. La confezione include anche PowerDVD 10 BD3D, un software di Cyberlink per guardare film 2D e 3D, PowerDirector 9 per modificare e creare video-clip e Power2Go 7 per le esigenze di backup. Previsto anche il supporto alle tecnologie 3D. Pioneer BDR-2207 è compatibile con le piattaforma Windows 7, Vista e XP SP3.

venerdì 4 maggio 2012

Lo smartphone con 2GB di memoria RAM è realtà

Lo smartphone con 2 GB di memoria RAM esiste e si chiama LG Optimus LTE2. Questo prodotto purtroppo è stato presentato al momento per il solo per il mercato sudcoreano, dove arriverà a metà maggio, e probabilmente lo vedremo anche in altri paesi.
Difficilmente verrà distribuito in Italia, visto che questa tecnologia di comunicazione ad alta velocità non è ancora diffusa nel nostro paese, ma solo in fase di test. Non avrebbe molto senso. I dettagli su questo prodotto sono scarsi, ma sappiamo che è dotato di uno schermo LCD IPS TrueHD 720p e ha una batteria da 2150 mAh che dovrebbe assicurare - secondo LG - il 40% di autonomia in più rispetto al modello precedente.

Purtroppo non conosciamo la dotazione hardware - viste le caratteristiche si può supporre l'uso di Tegra 3 o Snapdragon S4 - ma sappiamo invece che analogamente a quanto fatto da Samsung con il Galaxy S III, ci sarà un kit per la ricarica wireless grazie all'induzione magnetica. Ovviamente non mancherà Android 4.0.
La caratteristica che chiaramente colpisce sono i 2 GB di memoria RAM, una vera novità. In tanti lettori, scorrendo i commenti delle news sul Galaxy S III (caratteristiche tecniche - primo contatto) hanno espresso delusione per la presenza di un solo gigabyte di memoria.
Forse, visto il quad-core e altre caratteristiche software era lecito aspettarsi di più, ma si tratta comunque dello stesso quantitativo del modello S II e di tanti altri prodotti di punta odierni, quindi uno standard di fatto e sufficiente a sostenere le attività svolte dalla stragrande maggioranza delle persone.

L'ultrabook Samsung Serie 9 da 15 pollici avrà Ivy Bridge

È ufficiale: i notebook ultrasottili Samsung Serie 9 con display da 15 pollici installeranno Ivy Bridge. Sul sito inglese dell'azienda, infatti, è comparso il modello NP900X4C con una configurazione con processore Intel Core i5-3317U, un modello a basso voltaggio con una frequenza di 1.7 GHz che può salire fino a 2.6 GHz in modalità Turbo.
Ad affiancarlo ci sono il chipset Intel HM75 Express, 8 GB di memoria DDR3 a 1600 MHz e una unità di archiviazione SSD da 128 GB. Le prime informazioni su questo prodotto erano emerse a inizio aprile, e l'unico dato certo riguardava il display da 15 pollici. Nelle specifiche inglesi si legge che la risoluzione definitiva è di 1600 x 900 punti e non 1600 x 1200 pixel come ci si aspettava dalle prime indiscrezioni.

Samsung Serie 9 da 15 pollici
Confermati invece la luminosità del pannello di 400 nit e l'angolo di visualizzazione di 170 gradi. Come ci si aspettava la grafica è affidata al nuovo integrato Intel HD 4000 IGP: non poteva essere diversamente per un prodotto ultrasottile con uno spessore di 14,9 millimetri. Le buone notizie sono la presenza della tastiera retroilluminata, ormai riconosciuta come caratteristica essenziale, e di un grande touchpad senza pulsanti.
La batteria è da 8 celle e 62 Wh e sul sito anglosassone non ci sono le specifiche riguardanti la sua durata. I dati che erano stati anticipati al Samsung Regional Forum 2012 riferivano però di un'autonomia di dieci ore. Il dato sarà da verificare in fase di test, e sicuramente sarà d'aiuto il sensore di luce ambientale che regola automaticamente il grado d'illuminazione di schermo e tastiera per evitare sprechi di corrente.
Infine, la connettività comprende Wi-Fi 802.11a/b/g/n con Widi, Bluetooth 4.0, l'uscita video micro HDMI, due porte USB 3.0, una porta USB 2.0, una presa jack combo per cuffia e microfono, un vano per le schede di memoria SD e MMC, e la webcam da 1,3 megapixel.
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Non mancano inoltre due porte proprietarie per D-sub e Ethernet, da connettere tramite dongle: la soluzione non è certamente elegante, ma era l'unico modo per contenere lo spessore ai livelli descritti sopra.
L'NP900X4C sarà in commercio nel Regno Unito ai primi di giugno, quindi ci aspettiamo che anche i tempi per l'Italia siano analoghi. Resta il grosso punto di domanda sul prezzo, che negli USA dovrebbe essere di circa 1500 dollari. Per dare una valutazione sul prodotto ovviamente dovremo aspettare di averlo in prova, ma tenuto conto che la struttura e il design sono gli stessi dei fratelli minori che abbiamo già visto l'impressione è positiva rispetto ad altri ultrabook da 15 pollici che abbiamo visto e che sono decisamente più pesanti, ingombranti e poco eleganti.

Samsung Galaxy S III con schermo da 4,8" e funzioni vocali

Il Samsung Galaxy S III è finalmente realtà. Lo smartphone ufficiale delle Olimpiadi di Londra 2012 sarà disponibile dal 29 maggio in Europa - i prezzi non sono stati ancora comunicati. Si tratta di un terminale Android 4.0.4 con interfaccia TouchWiz 4.0 (chiamata TouchWiz Nature UX) e connettività 3G HSPA+ (in futuro anche LTE), disponibile in due colorazioni: bianca e blu (Marble white o Pebble Blue). Lo schermo touch capacitivo è un Super AMOLED (720 x 1280 pixel, 16 milioni di colori) da 4,8 pollici (disposizione pixel PenTile RBGB) protetto dal Gorilla Glass.

Samsung Galaxy S III
Le sue dimensioni sono pari a 136,6 x 70,6 x 8,6 mm per 133 grammi di peso. Al suo interno troviamo un system on chip quad-core ARM Cortex A9 a 1.4 GHz, meglio conosciuto come Exynos 4212 (già presentato), prodotto a 32 nanometri. La GPU è la Mali-400MP e non manca ovviamente 1 GB di RAM. La batteria è da 2100 mAh.
Disponibili più capacità per l'archiviazione - 16, 32 e 64 GB - ma non manca anche uno slot microSD. La fotocamera posteriore ha un sensore BSI da 8 megapixel, auto-focus, rilevamento volti, touch focus e stabilizzatore d'immagine. Non manca un LED Flash e può registrare video Full HD (1080p) a 30 fps. La fotocamera si avvia in 990 ms e scatta in modalità raffica 3,3 immagini al secondo. La fotocamera frontale è da 1,9 megapixel, permette di effettuare videochiamate ma avrà un ruolo ben più importante.

Samsung Galaxy S III
Sul fronte della connettività abbiamo il supporto Wi-Fi a/b/g/n, Wi-Fi hotspot, Bluetooth 4.0+HS e c'è una porta microUSB. Non manca un ricevitore GPS con A-GPS, Glonass, un jack audio da 3,5 mm, radio FM, TV-out, USB-on-the-go e NFC. Il telefono supporta i codec DivX/XviD e sul fronte dei sensori abbiamo un accelerometro, un sensore di prossimità, un giroscopio, Swype text input e RGB light.

Galaxy S II vs Galaxy S III - clicca per ingrandire
Il telefono vi vede, sente e capisce, monitorando il movimento dei vostri occhi (eye tracking) tramite la fotocamera frontale ed è anche dotato di un riconoscimento vocale avanzato. Si tratta di una tecnologia simile a Siri. Smart Stay impedisce al telefono di spegnere lo schermo quando ad esempio state leggendo una pagina web o un ebook, capendo cosa state facendo e se gli occhi sono puntati sul display. Alcune funzioni del telefono possono essere gestite tramite comandi vocali (funzione S Voice) e fortunatamente per tutto questo è supportata fin da subito la lingua italiana.

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DirectCall usa il riconoscimento del movimento e il sensore di prossimità così da capire quando volete chiamare la persona con cui vi state scambiando messaggi o di cui state vedendo il contatto in rubrica. Smart Alert è una funzione di avvertimento che vi dice cosa vi siete persi in un determinato periodo di tempo.
Il telefono inoltre è dotato di funzioni social integrate. Riconosce i vostri amici nelle foto, li tagga e permette di avviare chiamate o messaggi cliccando direttamente sulle foto. Con la funzione Buddy Share le foto di gruppo possono essere inviate con facilità ai vostri amici tramite la funzione di tagging automatico via riconoscimento facciale e l'invio della foto attraverso email e SMS.
La funzione "Pop up play" vi permette di riprodurre un video ovunque sullo schermo del vostro Galaxy, sopra un'altra applicazione. Questo significa che potete continuare a vedere un filmato mentre state controllando l'email, e poi tornare in full-screen. Una modalità simile al picture-in-picture, ma solo che è sullo schermo del telefono e non su una TV.

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Samsung ha inoltre migliorato il sistema di condivisione multimediale DLNA AllShare con alcune modalità: AllShare Cast permette di mandare immediatamente i contenuti sul telefono a uno schermo compatibile; AllShare Play permette di inviare contenuti su altri dispositivi senza badare alla distanza, probabilmente tramite Internet; Group Cast condivide lo schermo del vostro telefono con altri utenti sulla stessa rete e gli permette di fare annotazioni e aggiungere commenti. Utile per chi lavora in gruppo. Samsung ha anche annunciato Music Hub, disponibile inizialmente in sette paesi, un servizio a sottoscrizione con oltre 17 milioni di canzoni e funzioni di scansione della musica, che dovrebbe funzionare in modo simile a iTunes Match per consentirvi di avere la vostra musica su cloud.
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Music Hub è compatibile anche con Samsung Galaxy S II, Smart TV, Galaxy Tablet, player Blu-ray, sistemi home theatre e via web su qualsiasi computer. Il costo del servizio è 9.99 dollari almese per accedere da uno smartphone o un tablet oppure 12.99 dollari per accedere con un massimo di quattro dispositivo, oltre che via Web. Chiunque acquista e registra il Galaxy S III avrà 50 GB su Dropbox per due anni. Tra gli accessori, molteplici, segnaliamo in particolare un kit di ricarica senza fili, il player MP3 S-pebble che si collega al Music Hub e C pen, una penna stilo.

mercoledì 2 maggio 2012

Sony Vaio T13 e T11, ultrabook destinati a costare poco

Sony ha annunciato ufficialmente il Vaio T13 e il Vaio T11, i suoi primi ultrabook rispettivamente nelle versioni da 13,3 e da 11,6 pollici, in entrambi i casi con risoluzione di 1366 x 768 punti. La dotazione del primo modello che arriverà in circolazione, il VAIO SVT1311M1E, prevede il processore Intel Core i3-2367M della famiglia Sandy Bridge, affiancato da 4 GB di memoria, grafica integrata e disco fisso tradizionale da 320 GB con 32 GB di SSD cache per accelerare l'avvio del sistema operativo (Windows 7 Home Premium a 64 bit) e delle applicazioni.

Sony Vaio T13
Questa soluzione è già stata sperimentata da Samsung con il Serie 5 Ultra che abbiamo provato e che non ha registrato nei test punteggi all'altezza dei concorrenti con dotazione SSD. Per quanto riguarda il design, Sony non ha seguito la moda di imitazione del MacBook Air e ha optato per una base con uno spessore di 17,8 millimetri, poco meno dei 18 millimetri imposti da Intel per le specifiche ultrabook. Il rivestimento è realizzato in alluminio spazzolato e il peso è di circa 1,6 chilogrammi per la versione da 13 pollici.
La connettività prevede Wi-Fi b/g/n, Bluetooth 4.0, un connettore USB 2.0 e uno USB 3.0 con funzionalità di ricarica delle periferiche a computer spento, uscite video HDMI e VGA. Non mancano il lettore per le schede di memoria SD e MMC e quello per la rete cablata Fast Ethernet. La webcam in dotazione è di 1,31 megapixel.
Sony Vaio T13 e Vaio T11
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Sony Vaio T13 e Vaio T11 1 Sony Vaio T13 e Vaio T11 2 Sony Vaio T13 e Vaio T11 3 Sony Vaio T13 e Vaio T11 4 Sony Vaio T13 e Vaio T11 5 Sony Vaio T13 e Vaio T11 6 Sony Vaio T13 e Vaio T11 7 Sony Vaio T13 e Vaio T11 8 Sony Vaio T13 e Vaio T11 9 Sony Vaio T13 e Vaio T11 10
 
Stando a quanto dichiarato dal produttore l'autonomia è di 9 ore, ma il dato è da verificare in fase di test. I dati ufficiali riferiscono che l'autonomia in ibernazione arriva fino a 90 giorni senza perdita di dati. Fra le opzioni è contemplata l'installazione di unità SSD. I nuovi ultrabook dell'azienda giapponese promettono inoltre una qualità audio superiore alla media grazie alle tecnologie xLOUD e Phase, che non dovrebbero creare distorsioni all'aumentare del volume. Anche questa informazione è da verificare perché in genere queste promesse non vengono mantenute.
I prezzi non sono ancora noti, nella speranza che non siano troppo alti apprezziamo intanto la dotazione accessoria, che include la custodia morbida da viaggio e un mini mouse wireless. Fra le applicazioni preinstallate c'è anche la Intel Anti-Theft in prova per 90 giorni, che consente di proteggere i dati da occhi indiscreti in caso di furto o smarrimento, bloccando l'accesso al sistema.
Il processore di fascia bassa, peraltro nemmeno Ivy Bridge, e il disco fisso tradizionale fanno di questi ultrabook dei prodotti di fascia bassa con una dotazione inferiore a qualsiasi prodotto finora provato. Speriamo che anche il prezzo sia molto contenuto: è l'unica chance per essere interessanti.

martedì 1 maggio 2012

GeForce GTX 670 e GeForce 660 Ti quasi pronte al debutto

GeForce GTX 670 e GeForce 660 Ti sono le schede di Nvidia quasi pronte a debuttare. Archiviata l'uscita della GeForce GTX 680, e presentata la dual-GPU GTX 690 che recensiremo a breve, la casa di Santa Clara sembra aver iniziato a dedicarsi a fasce di mercato un po' più basse e alla portata di un maggior numero di consumatori.
Stando alle indiscrezioni le due schede dovrebbero condividere il chip GK104 delle soluzioni più potenti, ma con unità disabilitate così da contenerne la potenza. La GeForce GTX 670 dovrebbe avere 1344 core, 112 TMU, 32 ROP, bus a 256-bit e 2 GB di memoria GDDR5.

Per quanto concerne le frequenze si vociferano 900 MHz o 950 MHz per la GPU e 1.25 GHz (5000 MHz) per la memoria, per un bandwidth di 156 GB/s. C'è chi però ipotizza ancora una volta l'uso di una memoria a circa 6000 MHz. Staremo a vedere. Il prezzo di questa soluzione dovrebbe ricadere nella fascia tra i 399 e i 429 dollari, con l'obiettivo di infastidire la Radeon HD 7950.
La GeForce GTX 660 Ti dovrebbe avere 1152 core, 96 TMU, 24 ROPs, bus a 192 bit e probabilmente 1,5 GB di memoria GDDR5. La GPU potrebbe lavorare a 1 GHz, mentre la memoria a 6000 MHz. Questa scheda dovrebbe scontrarsi nei piani di Nvidia con le Radeon HD 7800 nella fascia di prezzo tra 199 e 249 dollari.
Il debutto dei due prodotti è previsto a breve, nelle prossime settimane, con disponibilità in buoni volumi probabilmente per giugno, quando in occasione dei Computex i vari partner di Nvidia presenteranno diversi modelli overcloccati.